Nonostante le incerte condizioni meteo, Fucacoste e cocce priatorje anche quest’anno ha portato migliaia di persone a visitare Orsara di Puglia il

Nonostante le incerte condizioni meteo, Fucacoste e cocce priatorje anche quest’anno ha portato migliaia di persone a visitare Orsara di Puglia il 1° novembre per la ricorrenza con falò e zucche dedicata al ricordo dei defunti. Stracolme le piazze illuminate dai fuochi, le vie delle zucche intagliate, sold out le strutture ricettive e ristorative, lavoro a pieno ritmo per i punti ristoro allestiti in ogni punto del borgo.Altissima anche l’attenzione dei mass media nazionali, locali e regionali su una ricorrenza densa di significati, con oltre 100 articoli, servizi televisivi e radiofonici, alcuni dei quali ad opera di testate internazionali come il sito d’informazione ungherese jatektenger.hu e Jornal Italia, portale di notizie in lingua portoghese dedicato alla comunità italiana in Brasile e, più in generale, agli amanti della cultura italiana.Di rilievo l’ormai tradizionale servizio televisivo andato in onda sul TG1 Rai delle 13:30 proprio il 1° novembre, come accade ormai da anni. “Anche quest’anno”, spiega Mario Simonelli, sindaco di Orsara di Puglia, “con un impegno davvero straordinario, la Comunità Orsarese è riuscita a gestire al meglio un evento grandissimo per partecipazione, arrivi e presenze. Il primo ringraziamento, dunque, va proprio agli orsaresi”. Soddisfazione è stata espressa anche da Concetta Terlizzi, delegata comunale a Cultura e Turismo: “Sono arrivati visitatori da tutto il Sud e da ogni parte d’Italia. I Fucacoste ci permettono di raccontare e promuovere mille aspetti del nostro patrimonio materiale e immateriale”.

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