Un'importante massa d'aria fredda di estrazione artico-continentale, in discesa dal Nord-Est Europa, porterà un deciso calo termico sull'Italia. L


Un’importante massa d’aria fredda di estrazione artico-continentale, in discesa dal Nord-Est Europa, porterà un deciso calo termico sull’Italia. L’afflusso non risulterà gelido a tal punto da favorire nevicate a bassa quota, poiché le zone d’origine non hanno ancora raggiunto temperature pienamente invernali. I fenomeni nevosi rimarranno pertanto confinati esclusivamente sui rilievi appenninici.
•Situazione in Italia
Sabato 31 Ottobre
Tempo e Fenomeni: Prevalenza di stabilità al Centro-Nord, ma con la formazione di banchi di nebbia al primo mattino sulla Pianura Padana e nelle valli interne. Instabilità sparsa a macchia di leopardo lungo i settori adriatici e ionici. Nevicate sull’Appennino centrale a partire dai 1700-1800 metri di quota.
Temperature e Venti: Temperature massime in sensibile calo, con picchi fino a 16°C al Nord e fino a 19°C all’estremo Sud. Venti moderati di Grecale, con rinforzi lungo i litorali.
•Domenica 1 Novembre
Tempo e Fenomeni:
Instabilità più marcata sui versanti adriatici e al Meridione, con piogge più diffuse e localmente intense tra Abruzzo, Molise e Puglia centro-settentrionale. Quota neve in calo fin verso i 1100 metri sull’Appennino centrale, in particolare sui rilievi abruzzesi.
Temperature e Venti: Ulteriore flessione termica generale, con valori massimi che non supereranno i 18°C sia al Nord che al Sud. Ventilazione sostenuta dai quadranti nord-orientali lungo le coste esposte.
•SITUAZIONE IN CAPITANATA
Sabato 31 Ottobre
Dinamica e Fenomeni:
Non si tratterà del passaggio di una perturbazione classica e ben organizzata, bensì di un afflusso di correnti fredde orientali che favorirà la formazione di nuvolosità direttamente dall’Adriatico verso l’entroterra. Il quadro meteorologico sarà quindi caratterizzato da una spiccata variabilità: si alterneranno momenti di schiarita ad addensamenti nuvolosi associati a piogge sparse a macchia di leopardo. La quota neve elevata esclude del tutto fenomeni nevosi sul territorio.
Temperature e Venti: Temperature massime in pianura non superiori ai 16°C (valori inferiori nelle aree interne collinari e sui Monti Dauni, con massime di circa 14°C e minime sui 7-8°C). Venti deboli o moderati da nord-est.
•Domenica 1 Novembre
Dinamica e Fenomeni:
Proseguirà il contesto di forte variabilità atmosferica causato dalle correnti adriatiche. Si avranno schiarite alternate a fasi di cielo coperto, con precipitazioni intermittenti e distribuite in modo irregolare tra pianura e Gargano. Nessun rischio di neve, data la quota dei fenomeni nevosi confinata oltre i 1100-1200 metri.
Temperature e Venti: Ulteriore lieve calo delle temperature: massime in pianura entro i 15°C (Foggia e Lucera a 15°C, San Severo e Cerignola tra 14°C e 15°C; nei comuni montani massime comprese tra 13°C e 14°C). Venti moderati di Grecale, a tratti più sostenuti lungo la costa.
●Nota di tendenza: L’ondata di freddo proseguirà anche all’inizio della nuova settimana (lunedì e martedì), mantenendo un contesto climatico rigido da inizio inverno. Un lento e graduale rialzo termico è atteso solo a partire da metà settimana.
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