Torna il taglio delle accise sul gasolio fino al 7 novembre.Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che prevede una riduzione di 632,90 euro p

Torna il taglio delle accise sul gasolio fino al 7 novembre.Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che prevede una riduzione di 632,90 euro per mille litri. “Al fine di compensare le maggiori entrate dell’imposta sul valore aggiunto rispetto all’ultima previsione, derivanti dall’aumento del prezzo internazionale, espresso in euro, del petrolio greggio, per il periodo dal 28 ottobre 2026 al 7 novembre 2026, l’aliquota di accisa sugli oli da gas o gasolio”, si legge, “e’ rideterminata nella misura di 632,90 euro per mille litri”. In pratica 4 centesimi circa al litro che diventano circa 4,9, iva compresa. Per la copertura si provvede con “con quota parte, pari a 38,7 milioni di euro, del maggior gettito conseguito nel periodo dal 1° settembre al 30 settembre 2026 in relazione ai versamenti periodici dell’imposta sul valore aggiunto.
Prezzi dei carburanti poco mossi, benzina a 2,015 euro
Prezzi dei carburanti poco mossi questa mattina: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit oggi il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,015 euro per la benzina (2,017 euro il prezzo di ieri) e 2,261 euro al litro per il gasolio (allo stesso livello di ieri). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,041 euro al litro per la benzina (come ieri) e 2,304 euro al litro per il gasolio (in lieve aumento sui 2,302 euro al litro registrati ieri).
Codacons, con nuovo taglio risparmio di appena 2,44 euro su un pieno di gasolio
Col nuovo taglio delle accise disposto oggi dal governo il risparmio su un pieno di gasolio sarà di appena 2,44 euro. Lo afferma il Codacons, dopo il decreto interministeriale che a partire da oggi e fino al prossimo 7 novembre riduce le imposte sul diesel per complessivi 4,88 centesimi di euro al litro, considerando anche l’Iva. Si tratta di un mini-taglio tardivo, visto che la misura era attesa dallo scorso 6 ottobre, quando è scaduto il precedente sconto fiscale, e assolutamente insufficiente considerati i prezzi dei carburanti alla pompa ancora a livelli elevatissimi – spiega il Codacons – Una elemosina che non risolverà l’emergenza caro-carburanti, anche perché il taglio interesserà solo il gasolio, mentre resta esclusa la benzina nonostante i prezzi alla pompa si mantengano per la verde abbondantemente sopra i 2 euro al litro. Si doveva e si poteva fare di più, sia perché gli automobilisti non possono contare solo sulle iniziative private dei marchi petroliferi che hanno avviato sconti e price cap, sia perché il caro-carburanti sta provocando effetti a cascata sui prezzi al dettaglio danneggiando doppiamente le famiglie – conclude il Codacons.

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