Il 1° novembre 2026, Orsara di Puglia torna a illuminarsi con i Fucacoste e Cocce Priatorje, una delle celebrazioni popolari più suggestive dei Mont

Il 1° novembre 2026, Orsara di Puglia torna a illuminarsi con i Fucacoste e Cocce Priatorje, una delle celebrazioni popolari più suggestive dei Monti Dauni e dell’intera Puglia. Nel piccolo borgo della provincia di Foggia, la notte di Ognissanti si trasforma in un incontro tra memoria, spiritualità e tradizioni contadine, attraverso il fuoco dei falò e la luce delle zucche intagliate.Il nome della festa, che in dialetto locale significa “falò e teste del Purgatorio”, racchiude il significato profondo di un rito tramandato da generazioni. Secondo la tradizione orsarese, nella notte del 1° novembre le anime dei defunti tornano simbolicamente nei luoghi in cui hanno vissuto, per ritrovare le proprie case e i propri affetti.A indicare loro il cammino sono le cocce priatorje, zucche intagliate con sembianze umane e illuminate dall’interno con piccole luci. Alle anime è dedicato anche il calore dei fucacoste, i falò accesi nelle strade e negli spazi del paese, attorno ai quali gli abitanti si ritrovano per condividere cibo, racconti e ricordi.
Una tradizione diversa da Halloween
Sebbene le zucche illuminate richiamino nell’immaginario collettivo Halloween, i Fucacoste di Orsara di Puglia possiedono un’identità autonoma, profondamente radicata nella cultura e nella religiosità popolare del territorio. Il loro significato non è legato alla paura, ma all’accoglienza, al ricordo dei defunti e al legame tra le generazioni.Il fuoco rappresenta idealmente il collegamento tra il mondo dei vivi e quello dei morti, mentre la luce delle zucche accompagna il ritorno simbolico delle anime. Un rito che continua a vivere grazie alla partecipazione degli abitanti, custodi di una tradizione che ogni anno coinvolge migliaia di visitatori.
Il borgo si accende tra falò, zucche e tradizioni gastronomiche
Durante i Fucacoste, il centro storico di Orsara cambia volto. Le strade, le piazze, gli ingressi delle abitazioni e gli angoli più caratteristici diventano parte di un grande percorso illuminato dal fuoco e dalle zucche scolpite.La dimensione comunitaria è uno degli aspetti più autentici della festa: le persone si incontrano attorno ai falò, condividono piatti della tradizione e riscoprono gesti e sapori legati alla cultura contadina.Tra le preparazioni caratteristiche del periodo figura la muscitaglia, conosciuta anche come grano dei morti, una specialità a base di grano cotto, melagrana, noci e vincotto. Accanto a questo dolce rituale trovano spazio altri piatti e prodotti della gastronomia locale, che contribuiscono a rendere la ricorrenza anche un’occasione per conoscere il patrimonio culinario dei Monti Dauni.
Fucacoste 2026: date e programma
La giornata centrale dei Fucacoste e Cocce Priatorje 2026 si svolgerà domenica 1° novembre a Orsara di Puglia.Le iniziative collaterali cominceranno già venerdì 30 ottobre, mentre il programma dettagliato della manifestazione, con gli orari delle attività, degli eventuali laboratori, delle visite guidate e degli appuntamenti culturali, sarà reso noto dagli organizzatori.
Come arrivare e informazioni per i visitatori
Per domenica 1° novembre 2026 sono state comunicate specifiche indicazioni relative all’accesso a Orsara di Puglia, in considerazione del grande afflusso di visitatori previsto.Le automobili potranno accedere in paese entro le ore 19:00; successivamente l’ingresso sarà riservato ai residenti. Per pullman e camper è richiesto l’arrivo entro le ore 16:00, con prenotazione del parcheggio riservato entro il 28 ottobre all’indirizzo protocollo@comune.orsaradipuglia.fg.it.Anche per chi accompagna persone con disabilità è consigliato arrivare entro le 16:00 e segnalare preventivamente le proprie necessità allo stesso indirizzo email.Si consiglia ai visitatori di raggiungere Orsara dal mattino o nel primo pomeriggio, per conoscere il borgo con calma ed evitare le ore di maggiore affluenza.
Informazioni: 353 3998020 – 0881 964013

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