Caro vita, gli agricoltori foggiani non mollano: “Senza risposte dal Governo non smontiamo i presidi”

Presidi di protesta ancora attivi contro il caro carburante in provincia di Foggia, dove autotrasportatori e agricoltori sono radunati da oltre un

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Presidi di protesta ancora attivi contro il caro carburante in provincia di Foggia, dove autotrasportatori e agricoltori sono radunati da oltre una settimana.“Giovedì abbiamo un incontro con il Ministero dell’Agricoltura. Oltre a protestare, abbiamo le nostre proposte – dice un agricoltore 40enne che fa parte del sit-in nei pressi del casello autostradale di Poggio Imperiale – . Ci aspettiamo un’apertura verso le nostre problematiche, noi viviamo di agricoltura e vogliamo far vedere al Ministero la realtà dei fatti, quindi anche se loro hanno proposte su finanziamenti che ci mettono nelle condizioni di comprare una Ferrari, poi non abbiamo il gasolio per camminare. Nel frattempo il presidio continua e continuerà anche per gli autotrasportatori”.“Fin quando non abbiamo i risultati non possiamo sciogliere i presidi. Qui ormai è diventata la nostra casa, abbiamo la solidarietà delle persone comuni che ci portano i viveri” racconta un altro manifestante. (Ansa)

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