ASSOTURISMO CAPITANATA rivolge un appello ai sindaci dei Comuni balneari della provincia di Foggia affinché promuovano un confronto istituzionale co

ASSOTURISMO CAPITANATA rivolge un appello ai sindaci dei Comuni balneari della provincia di Foggia affinché promuovano un confronto istituzionale con le associazioni di categoria in merito alla predisposizione dei bandi per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo.In una fase particolarmente delicata per il futuro delle imprese balneari, l’associazione ritiene indispensabile che le amministrazioni comunali affrontino questo passaggio con la massima attenzione, garantendo trasparenza, correttezza delle procedure e un adeguato coinvolgimento delle rappresentanze imprenditoriali.Il confronto assume un’importanza ancora maggiore alla luce della necessità di distinguere le disposizioni inderogabili della normativa nazionale dai contenuti sui quali i Comuni possono esercitare margini di autonomia amministrativa e pianificazione territoriale.«Non chiediamo deroghe alla legge, né trattamenti di favore per singoli operatori. Chiediamo ai sindaci di utilizzare pienamente e responsabilmente tutti gli spazi di intervento consentiti dalla normativa, confrontandosi preventivamente con le associazioni di categoria. Le scelte contenute nei bandi possono incidere profondamente sul futuro delle imprese balneari, sulla qualità dei servizi e sulla competitività turistica delle nostre località», dichiara Nicola Ragno, coordinatore provinciale di ASSOTURISMO CAPITANATA.Tra gli aspetti sui quali ASSOTURISMO ritiene opportuno avviare una verifica condivisa figurano:A. Dimensionamento dei lotti: Chiedere che le dimensioni dei lotti siano compatibili con le caratteristiche del litorale e con la struttura delle imprese locali, evitando aggregazioni non necessarie che possano ostacolare la partecipazione delle piccole aziende.B. Pesi dei criteri di aggiudicazione: Verificare come vengono tradotti in punteggi i criteri di qualità, investimenti, servizi e offerta economica. È importante che le regole di valutazione siano chiare, verificabili e coerenti con lo schema nazionale applicabile.C. Requisiti di partecipazione: Verificare che fatturato, esperienza e capacità tecnica richiesti non risultino sproporzionati rispetto alla concessione, tutelando la possibilità di partecipazione delle piccole imprese.D. Durata e investimenti: Verificare che la durata sia coerente con gli investimenti richiesti e con il piano economico-finanziario, senza imporre obblighi economici non adeguatamente giustificati.E. Qualità turistica e destagionalizzazione: Valorizzare servizi accessibili, attività per famiglie, iniziative sportive e culturali, sostenibilità e proposte capaci di arricchire l’offerta anche al di fuori dell’alta stagione, secondo criteri oggettivi e applicabili a tutti i concorrenti.«I Comuni non possono modificare liberamente le regole nazionali, ma hanno responsabilità importanti nelle scelte che spettano loro. Proprio per questo chiediamo che ogni amministrazione analizzi con attenzione le caratteristiche del proprio litorale, le esigenze delle imprese e gli obiettivi di sviluppo turistico. Un bando ben costruito deve assicurare concorrenza e trasparenza, ma anche favorire investimenti sostenibili e servizi di qualità, senza introdurre ostacoli ingiustificati alla partecipazione delle piccole imprese», aggiunge Ragno.Per ASSOTURISMO CAPITANATA, la questione non riguarda esclusivamente l’assegnazione delle concessioni, ma il modello di sviluppo delle destinazioni costiere della Capitanata. Il sistema balneare rappresenta infatti una componente essenziale dell’economia turistica del Gargano e coinvolge una rete articolata di attività ricettive, ristorative, commerciali, sportive e di servizi.Le procedure di assegnazione devono pertanto essere accompagnate da una visione territoriale capace di coniugare legalità, concorrenza, qualità dell’offerta, tutela ambientale e sostenibilità economica degli investimenti.L’associazione propone quindi ai sindaci dei Comuni costieri di convocare incontri istituzionali con le rappresentanze delle imprese balneari, prima della definizione definitiva degli atti di gara, per esaminare le clausole dei bandi, individuare gli ambiti di effettiva competenza comunale e valutare proposte compatibili con il quadro normativo vigente.«Il nostro obiettivo è contribuire a procedure corrette e a scelte amministrative consapevoli. Il confronto preventivo è uno strumento di responsabilità istituzionale: permette di prevenire criticità, migliorare la qualità dei bandi e rafforzare la competitività del Gargano e dell’intera costa della provincia di Foggia. Su una questione così importante, nessuna amministrazione dovrebbe rinunciare al dialogo con chi rappresenta quotidianamente le imprese e conosce da vicino le esigenze del territorio», conclude il coordinatore provinciale di ASSOTURISMO CAPITANATA, Nicola Ragno.ASSOTURISMO CAPITANATA conferma la propria disponibilità a collaborare con le amministrazioni comunali per un confronto costruttivo, nel rispetto della legge e nell’interesse delle imprese, dei lavoratori e dello sviluppo turistico della provincia di Foggia.

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