Tredici profili falsi creati su Facebook con le sue foto, probabilmente per proporre ai malcapitati investimenti in criptovalute. Per questo l’avv

Tredici profili falsi creati su Facebook con le sue foto, probabilmente per proporre ai malcapitati investimenti in criptovalute. Per questo l’avvocato barese Antonio La Scala ha presentato una denuncia alla Polizia postale ipotizzando i reati di sostituzione di persona e truffa.La Scala, noto penalista barese, ha un profilo personale e una pagina Facebook con oltre 50mila follower in cui commenta fatti relativi alla giustizia: sui profili falsi vengono riportati gli stessi contenuti utilizzando la sua foto. Probabilmente – è il sospetto – gli ignoti hacker vogliono sfruttare la notorietà dell’avvocato per poi proporre a chi chiede l’amicizia ai profili falsi degli investimenti in criptovalute.La Scala ha fondato l’associazione Gens Nova, è vicepresidente nazionale dell’Anfi (l’associazione dei finanzieri in congedo) ed è stato presidente nazionale di Penelope. La creazione dei profili falsi è partita a metà settembre, e potrebbero esisterne decine. Si tratta di un fenomeno molto diffuso negli ultimi mesi, che colpisce le pagine più popolari: vengono rubati i contenuti per alimentare profili falsi, così da attirare follower e poi – sfruttando la fiducia – proporre loro qualche tipo di investimento o di acquisto. Un meccanismo che ha colpito anche attori e personaggi della tv e che ora viene applicato a ogni livello.

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