CRISI COMPARTO OLIVICOLO, ‘RISPOSTE ENTRO 12 OTTOBRE ALTRIMENTI PROTESTEREMO A ROMA’

Il nostro è un ultimatum, perché di tempo ce ne hanno fatto perdere fin troppo: entro le ore 12:00 di lunedì 12 ottobre, se da governo e Regione non

Covid: il bollettino in Puglia e in provincia di Foggia del 7 febbraio 2022
Incontro-dibattito sul Carnevale di Manfredonia
Natale: a tavola in Puglia una media di 150 euro per famiglia, analisi Coldiretti

Il nostro è un ultimatum, perché di tempo ce ne hanno fatto perdere fin troppo: entro le ore 12:00 di lunedì 12 ottobre, se da governo e Regione non arriveranno risposte alle nostre rivendicazioni, consegneremo al Prefetto le nostre richieste e continueremo i presidii e le mobilitazioni estendendole agli altri comuni della Puglia e di tutte le regioni del Sud Italia, per poi organizzare una grande manifestazione a Roma”.Lo riferisce in una nota il comitato ‘Orgoglio olivicolo’ annunciando da giovedì 8 ottobre le prime mobilitazioni che si terranno in diverse città pugliesi. Gli ovicoltori, come già successo ieri a Bitonto con oltre 200 persone scese in strada, protestano contro i rincari del carburante ed il calo del prezzo dell’olio. Dopodomani il primo presidio sarà organizzato a Corato alle 17 davanti a palazzo di città. Il giorno l’appuntamento sarà alla stessa ora a Bitonto sempre nei pressi del Comune. Lunedì 12 ottobre, olivicoltori, frantoiani, agricoltori di tutti i comparti e soci delle cooperative si ritroveranno alle ore 9:30 nella piazza antistante la Prefettura di Bari. “Di certo questa volta non saremo noi ad andare a casa a mani vuote e bagnate dalle lacrime della disperazione, senza – spiegano dal comitato – che le nostre rivendicazioni siano finalmente ascoltate. Serve che la Regione Puglia attivi misure compensative anche sul fronte del caro carburante, oltre che le azioni previste nella nostra piattaforma di proposte”. Tra le richieste del comitato “il riconoscimento da parte del governo dello stato di crisi del settore olivicolo e di tutto il comparto-agricoltura”, “l’introduzione con decorrenza immediata del documento di trasporto in formato elettronico così come già disposto da tempo per il settore vitivinicolo promesso ma non ancora attivato” e “un piano straordinario di controlli anti-frode su scala nazionale vero e verificabile”  ansa

COMMENTI

WORDPRESS: 0