Rinnovato il protocollo tra la Procura di Foggia, il Parco nazionale del Gargano e i Comuni per demolire gli immobili abusivi. Decine quelli abbattu

Rinnovato il protocollo tra la Procura di Foggia, il Parco nazionale del Gargano e i Comuni per demolire gli immobili abusivi. Decine quelli abbattuti negli ultimi anni e per altri venti entreranno presto in azione le ruspeSnellire le procedure, dalle fasi preliminari fino agli abbattimenti, affiancando le amministrazioni locali nelle attività di ripristino dell’ambiente e della legalità: è l’obiettivo della Procura di Foggia, che ha rinnovato il protocollo quinquennale con il Parco nazionale del Gargano e i Comuni di Vieste, Peschici, Manfredonia e Mattinata per demolire le costruzioni abusive con sentenze definitive.Fondamentali sono i fondi stanziati dal ministero dell’ambiente, dall’Unione Europea, dalla Regione e dai Comuni. “Gli abusi edilizi sono in calo”, ha evidenziato la Procura della Repubblica.Si partirà da una ventina di abbattimenti ritenuti prioritari.Il protocollo riguarda i manufatti abusivi per i quali è già intervenuta una sentenza di condanna definitiva, e mira a rendere più rapide le procedure di demolizione.

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