Non ci sogneremmo mai di dare un’auto in mano ai nostri ragazzi, senza fargli prendere la patente. E la stessa cosa, e i fatti di cronaca ce lo racc
Non ci sogneremmo mai di dare un’auto in mano ai nostri ragazzi, senza fargli prendere la patente. E la stessa cosa, e i fatti di cronaca ce lo raccontano ogni giorno, dovremmo fare con gli smartphone, che in mano ai giovanissimi, possono essere molto pericolosi.Nasce per questo il patentino digitale del Corecom, un percorso dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, e articolato in dieci moduli da venti ore, per prepararli a contrastare il cyberbullismo, il linguaggio d’odio, il riconoscimento delle fake news, le notizie false, e dei rischi per la privacy, in modo da potersi muovere, in sicurezza, in rete. Alla fine del percorso, il Corecom rilascerà ai partecipanti il patentino digitale. Inoltre è previsto anche un contest tra le classi.

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