Crisi olio, Orgoglio Olivicolo: “Primi passi avanti, ora risposte concrete”

Il comitato nazionale registra positivamente le aperture del Governo e della Regione Puglia, ma chiede tempi rapidi per sostenere olivicoltori e fra

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Il comitato nazionale registra positivamente le aperture del Governo e della Regione Puglia, ma chiede tempi rapidi per sostenere olivicoltori e frantoiani


Dopo settimane di allarme e richieste di intervento, Orgoglio Olivicolo registra i primi segnali di apertura sulla crisi che sta colpendo il comparto olivicolo-oleario. Il comitato nazionale guarda con maggiore fiducia agli sviluppi delle ultime ore, dopo l’incontro di Bitonto con il sottosegretario La Pietra e le successive prese di posizione del ministro Lollobrigida.Secondo il portavoce Francesco Losito, il piano del Governo sarebbe in fase di definizione con ulteriori misure rispetto a quelle già annunciate, mentre anche dalla Regione Puglia arriverebbero indicazioni nella direzione di un intervento più strutturato.

“Un primo e importante passo in avanti”

“Dopo l’incontro di Bitonto con il sottosegretario La Pietra e, nelle ultime ore, le precise prese di posizione del ministro Lollobrigida, fanno segnare un primo e importante passo in avanti rispetto al percorso che dovrà portare a nuove azioni per affrontare la crisi del settore olivicolo oleario. Ne prendiamo atto con rinnovata fiducia nell’impegno del governo per il rilancio di un settore fondamentale e strategico”.Losito richiama anche il ruolo della Regione Puglia e dell’assessore regionale Paolicelli.,“Allo stesso modo, l’azione dell’assessore regionale Paolicelli, della Regione Puglia e degli altri enti regionali promette di andare nella stessa direzione. Orgoglio olivicolo continuerà l’interlocuzione aperta con il governo nazionale e con quello regionale, auspicando il proseguimento di un percorso condiviso e concertato”.

Il nodo della nuova campagna

Per il comitato, il passaggio decisivo resta ora la rapidità con cui gli annunci si tradurranno in misure effettive, soprattutto alla vigilia dell’avvio della nuova campagna olivicolo-olearia. “Con l’apertura della campagna olivicolo-olearia c’è bisogno di restituire fiducia e un minimo di certezze a un comparto stremato, che è sotto pressione da mesi, con olivicoltori e frantoiani sempre più in difficoltà”.Orgoglio Olivicolo mantiene quindi aperto il confronto con Governo e Regioni, ribadendo l’attesa per interventi capaci di incidere realmente sulla crisi. “Per questo motivo, confidando nell’azione di regioni e governo, tutta la base della filiera olivicolo-olearia si aspetta risposte celeri e concrete”.

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