Vietati i social agli under 13. Che cosa cambia con l’Eu Kids Act

Divieto di accesso alle piattaforme di social media per i bambini di età inferiore ai 13 anni, con un'età minima a livello dell'Ue di 15 anni affi

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Divieto di accesso alle piattaforme di social media per i bambini di età inferiore ai 13 anni, con un’età minima a livello dell’Ue di 15 anni affinché i minori possano aprire un proprio account, e lo spostamento dell’onere della prova a carico dei fornitori di servizi, che adesso dovranno dimostrare che i loro servizi sono adeguati all’età e sicuri fin dalla progettazione (safe by design). Sono questi i contenuti principali del Kids Act, presentato oggi della Commissione europea.La proposta si basa sulla relazione e sulle raccomandazioni del Gruppo speciale sulla sicurezza dei minori online, convocato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen e composto da oltre 60 esperti, tra cui rappresentanti di organizzazioni della società civile, rappresentanti dei giovani, genitori, educatori, neuropsichiatri infantili, specialisti di sanità pubblica, neurologi ed esperti di tecnologia, riunitosi tre volte prima della consegna della relazione a luglio 2026.

Account sui social dai 15 anni, prima il controllo parentale

Divieto ai social per gli under 13

Gli obblighi per i servizi online

Le limitazioni all’intelligenza artificiale

I profili social dei minori

L’obbligo di utilizzare strumenti per verificare l’età degli utenti

L’onere della prova

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