La prima giornata non ha portato punti, ma il Manfredonia visto in azione a Santa Maria Capua Vetere, nell'esordio del campionato di Serie D contro
La prima giornata non ha portato punti, ma il Manfredonia visto in azione a Santa Maria Capua Vetere, nell’esordio del campionato di Serie D contro il Gladiator, non ha affatto demeritato. I campani si sono imposti per 2-1, ma i sipontini erano riusciti a raddrizzare la gara con Santarpia, andato poi a un soffio dal gol del sorpasso, negato soltanto dalla traversa.I biancocelesti, d’altronde, hanno già voltato pagina: lo impone un calendario serrato. Sabato, per il battesimo casalingo al “Miramare”, arriverà la quotata Nocerina con fischio d’inizio alle ore 16:30. Mercoledì prossimo, in un turno infrasettimanale serale, si giocherà invece l’attesissimo derby del “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria.La qualità in rosa non manca e il Manfredonia lo ha dimostrato anche sul campo del Gladiator. La squadra dispone di elementi che, pur non essendo attaccanti puri, possono garantire un bottino di reti significativo: dallo stesso Santarpia a Sainz-Maza, fino a Babaj ed Orlandi. Manca ancora, tuttavia, un vero centroboa di riferimento. La società del patron Gianni Rotice lo ha già individuato: si tratta di Miloš Kapur, attaccante serbo classe 2001, pronto a vivere la sua prima avventura in Italia dopo l’esperienza in Slovacchia con il Petržalka.

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