Sono 62 nei primi sei mesi del 2026, 34 in più rispetto allo stesso periodo del 2025, gli assalti alle postazioni automatiche di banche e Poste It

Sono 62 nei primi sei mesi del 2026, 34 in più rispetto allo stesso periodo del 2025, gli assalti alle postazioni automatiche di banche e Poste Italiane avvenuti in Puglia. Il dato è emerso nel corso dell’audizione congiunta di prima e terza commissione del Consiglio regionale che si è svolta oggi e a cui hanno partecipato anche i rappresentanti di Abi, delle Banche di Credito Cooperativo e di Poste Italiane. Nel corso degli interventi sono state analizzate anche quelle che sono le ripercussioni negative per cittadini e imprese legate a questo fenomeno: oltre i danni ingenti provocati dalle esplosioni ci sono i disagi determinati dall’interruzione dei servizi soprattutto per anziani e le fasce più deboliIl capogruppo del Partito Democratico, Stefano Minerva, ha annunciato una proposta di legge per la costituzione di un osservatorio sul fenomeno degli attacchi agli Atm. Organismo, è stato evidenziato durante la seduta, che permetterebbe, in collaborazione con le forze dell’ordine, le prefetture e le rappresentanze bancarie, di verificare tempi e modi di ripristino degli sportelli colpiti; censire i comuni privi di sportelli e valutare misure compensative temporanee.Secondo il consigliere e segretario regionale del Pd, Domenico De Santis, intervenuto in commissione è importante «collaborare e tenere alta la guardia, coinvolgendo tutti i soggetti interessati, per contrastare questa attività criminale e garantire insieme i servizi essenziali, la sicurezza dei lavoratori». Il gruppo di Fratelli d’Italia considera «l’istituzione di un osservatorio su questo fenomeno poco utile visto che sarebbe sufficiente richiedere numeri e dati agli organi preposti per avere un quadro chiaro della situazione. Oggi ci si sarebbe aspettati, invece, investimenti per progetti di sicurezza e la promozione di politiche regionali di prevenzione». Per il gruppo del Movimento Cinque Stelle nel Consiglio regionale pugliese «gli assalti a bancomat e Postamat in Puglia non possono essere più considerati solo una emergenza. I numeri raccontano purtroppo di un fenomeno che ha assunto dimensioni preoccupanti e richiede una risposta strutturale». «Per poter dare risposte concrete condividiamo la proposta avanzata oggi per l’istituzione di un osservatorio regionale che si coordini con quelli territoriali già costituiti a Bari e Brindisi e che presto saranno istituiti anche a Taranto e nelle altre province, in modo – concludono dal M5S – da condividere informazioni anche con altre regioni d’Italia, nel tentativo di porre un argine agli attacchi. Gli osservatori rappresentano uno strumento importante per la prevenzione, il monitoraggio e per ridurre i rischi».

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