Cerignola in migliaia al concerto di Sal Da Vinci

Il concerto di Sal da Vinci a Cerignola, a chiusura della Festa Patronale in onore della Madonna di Ripalta, alla fine si è svolto. Ed è stato un

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Il concerto di Sal da Vinci a Cerignola, a chiusura della Festa Patronale in onore della Madonna di Ripalta, alla fine si è svolto. Ed è stato un successo, con migliaia di presenze giunte da tutta la Capitanata e dalle regioni limitrofe. Ma fino all’ultimo il rischio che le luci sul palco sarebbero rimaste spente è stato concreto e reale. Il parere della Commissione Provinciale Pubblico Spettacolo, infatti, era negativo. E l’evento si è svolto solo perchè il sindaco, Francesco Bonito, ha firmato una ordinanza sindacale con la quale si è assunto la responsabilità.

Il retroscena rivelato da Cicolella

A rivelare il retroscena di una serata di successo è l’assessora alla Sicurezza, Teresa Cicolella, che mostra una foto della piazza gremita: “Ieri sera Piazza Duomo era così: piena, viva, bellissima. E non c’eravamo solo noi. È arrivata gente dalla Campania, dalla Basilicata e da tanti comuni limitrofi. Migliaia di persone hanno scelto Cerignola per vivere questa serata. Ma dietro questa immagine – precisa – c’è stato un lavoro enorme, fino all’ultimo minuto”.“La mia giornata era iniziata in Commissariato con il tavolo tecnico sulla sicurezza e sull’organizzazione del concerto. Poi, dalle 18:00, il sopralluogo in piazza con la Commissione Provinciale Pubblico Spettacolo. Siamo andati avanti fino alle 21:10. Il parere finale della Commissione è stato negativo. E qui va detta una cosa con chiarezza: se il concerto si è tenuto è stato perche il sindaco ha deciso di assumersi la responsabilità di firmare l’ordinanza sindacale”, puntualizza. 

 

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