Unici attacchi alle casseforti automatiche da gennaio ad oggi, addirittura cinque negli ultimi due mesi tra cui spiccano i recentissimi assalti av

Unici attacchi alle casseforti automatiche da gennaio ad oggi, addirittura cinque negli ultimi due mesi tra cui spiccano i recentissimi assalti avvenuti a Bitonto e Molfetta, oltre al doppio tentativo perpetrato a Cerignola. Una situazione insostenibile che il gruppo Autostrade per l’Italia ha deciso di fronteggiare con una decisione inedita e particolarmente forte.Nelle stazioni di Cerignola est e ovest, infatti, da oggi e fino a data da stabilire, sarà possibile pagare i pedaggi esclusivamente con telepass o carta di credito. Vietata, quindi, la soluzione in contanti. Una decisione volta a scoraggiare gli attacchi avvenuti ripetutamente nella zona con le più varie metodologie: con piede di porco, esplosivo o pompe idrauliche. Tattica, quest’ultima, che ha contraddistinto gli ultimi assalti nella città in provincia di Foggia.Nel dettaglio, il casello di Cerignola è stato oggetto di attacchi vari in ben cinque occasioni: emblematico, in particolare, l’episodio avvenuto nel maggio scorso, quando è stato fatto esplodere un edificio che ospitava casseforti in disuso ed era ormai utilizzato soltanto come spogliatoio del personale.

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