PESCA/ APERTO IL BANDO DA 2 MILIONI: FONDI ANCHE PER SICUREZZA, ENERGIA E NUOVE ATTREZZATURE

Le domande potranno essere presentate fino al 19 ottobre. La misura interessa anche la piccola pesca costiera e può rappresentare un’opportunità per

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Le domande potranno essere presentate fino al 19 ottobre. La misura interessa anche la piccola pesca costiera e può rappresentare un’opportunità per le imprese del Gargano.Due milioni di euro per rendere più competitive le imprese della pesca pugliese, migliorare la sicurezza a bordo, ridurre i consumi energetici e ammodernare imbarcazioni e attrezzature. Da oggi, 7 settembre, è possibile presentare le domande per il nuovo bando della Regione Puglia finanziato attraverso il programma FEAMPA 2021-2027.La misura punta a sostenere la competitività e la resilienza delle aziende del settore e riguarda anche la piccola pesca costiera e la pesca nelle acque interne. Le domande potranno essere trasmesse fino alle 23.59 del 19 ottobre 2026.Il bando, approvato con determinazione della Sezione regionale Attuazione della Politica europea per gli Affari marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura, mette a disposizione complessivamente 2 milioni di euro nell’ambito della Priorità 1 del programma FEAMPA, dedicata al rafforzamento delle attività di pesca sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale.Diversi gli investimenti finanziabili. Le imprese potranno intervenire per migliorare l’efficienza energetica, installare sistemi alimentati da fonti rinnovabili, aumentare la sicurezza e le condizioni di lavoro a bordo, potenziare la tracciabilità delle produzioni e ammodernare le dotazioni utilizzate durante l’attività di pesca.Una misura che può interessare direttamente anche la flotta della provincia di Foggia, a partire da Manfredonia e dagli operatori della costa garganica, dove la piccola pesca rappresenta ancora una componente significativa dell’economia marittima locale.Il bando arriva in una fase particolarmente complessa per il comparto, alle prese con l’aumento dei costi di esercizio, le limitazioni delle giornate di attività e la necessità di rendere le imbarcazioni più efficienti e sicure.L’obiettivo della misura regionale è proprio accompagnare gli investimenti necessari per ridurre i costi e migliorare le condizioni nelle quali lavorano gli equipaggi, puntando contemporaneamente sulla sostenibilità ambientale e sulla qualità delle produzioni.Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite Pec, utilizzando la modulistica prevista dall’avviso regionale. Le richieste presentate con modalità diverse saranno considerate irricevibili.Per la Capitanata la partita sarà ora capire quante aziende riusciranno effettivamente ad accedere alle risorse e quale quota dei due milioni disponibili sarà intercettata dagli operatori di Manfredonia e del Gargano. Un dato che potrà misurare anche la capacità del territorio di utilizzare i fondi europei per modernizzare una flotta che resta centrale nell’economia dei comuni costieri.

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