Doccia fredda per gli oltre 10mila dello Zac: il Cerignola ne fa due, prima sconfitta per il Foggia

L'Audace Cerignola di mister Catalano espugna lo Zaccheria di Foggia grazie alle reti di Boccadamo e Perlingieri nella prima frazione di gioco e s

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L’Audace Cerignola di mister Catalano espugna lo Zaccheria di Foggia grazie alle reti di Boccadamo e Perlingieri nella prima frazione di gioco e sale a quota 6 punti in classifica. Prima sconfitta, invece, per i rossoneri di Auteri. 

La cronaca del primo tempo

Inizio choc per il Foggia, che davanti a oltre 10mila spettatori, si fa sorprendere in avvio di gara dall’Audace Cerignola, subito in vantaggio dopo nemmeno due minuti con un sinistro di Boccadamo. I gialloblu vanno vicino al raddoppio, sempre con l’autore del gol al sesto minuto, ma il suo tiro finisce fuori. I rossoneri non ci stanno e si affacciano dalle parti di Viola con Panico prima e Touré al tredicesimo. Al minuto 19, dopo un’azione ben manovrata dagli ospiti, il sinistro di Cretella viene deviato in angolo da Saro. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Perlingieri raddoppia di testa. Tra il trentesimo e il trentaduesimo minuto, Touré manca l’occasione per accorciare le distanze: prima non riesce a trovare la porta nonostante un assist al bacio di Berra, poi si trascina il pallone sul fondo su un’azione avviata da Haoudi. 

La cronaca del secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi mister Auteri affida a Coulibaly e Ravasio il tentativo di raddrizzare l’incontro. L’allenatore del Cerignola fa entrare l’ex Savona Sellaf per l’autore della seconda rete Perlingieri. Al minuto quarantanove il neo entrato Ravasio serve a Petito l’occasione per accorciare le distanze, ma il giocatore rossonero anziché calciare a rete prova a servire Panico sul secondo palo, anticipato da un difensore ofantino. Dall’altra parte del campo il Cerignola ci prova con Cretella ma sul capovolgimento di fronte Luciani di testa colpisce la traversa. Un minuto dopo Vitale ha l’occasione per il tris quando su un calcio d’angolo calcia alto a portiere battuto. L’occasione più importante per i padroni di casa arriva al 61esimo quando Luciani raccoglie una pennellata di Haoudi in area di rigore, ma il suo colpo di testa viene respinto da Viola: il pallone resta lì ma il centravanti rossonero non riesce a metterla dentro, grazie al doppio intervento dell’estremo difensore ospite. Un minuto dopo è Haodi ad avere l’occasione buona, ma Gasbarro salva. Coulibaly prova il tiro della domenica, ma non inquadra la porta. All’80esimo un’uscita a vuota di Viola mette Merdji nelle condizioni di calciare a rete, ma il pallone termina abbondantemente fuori dallo specchio della porta. Tra l’85esimo e l’86esimo il Foggia sfiora il gol prima con Coulibaly di testa e poi con Luciani, che a due metri dalla porta difesa da Viola non impatta bene la palla e calcia clamorosamente a lato. Al 90esimo calcio di punizione per l’Audace Cerignola: D’Orazio si incarica della battura e colpisce la traversa. 

 

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