Caldo senza tregua sull’Italia: la possibile svolta non è lontana

L’estate continua a farsi sentire sull’Italia anche nei primi giorni di settembre. L’anticiclone nord-africano torna a rafforzarsi sul Mediterrane

Inverno demografico sempre più freddo: nascite in calo del 3% nel 2022
Monti Dauni, la neve imbianca il 25 aprile. Sul Gargano vento e mare in burrasca
FARRETA CAVETE:UN TUFFO NEL PASSATO CON LA CANTILENA DEI VENDITORI DI FARRATE

L’estate continua a farsi sentire sull’Italia anche nei primi giorni di settembre. L’anticiclone nord-africano torna a rafforzarsi sul Mediterraneo, con temperature diffuse tra 35 e 37 gradi e valori fino a 8 gradi superiori alle medie tipiche del periodo. La fase calda dovrebbe protrarsi almeno fino al 9 settembre, quando l’arrivo di aria più fresca di origine atlantica potrebbe cambiare rapidamente lo scenario.A partire dalle prossime ore l’anticiclone nord-africano tornerà a gonfiarsi in modo prepotente sul bacino del Mediterraneo. Fino a metà della prossima settimana, i termometri schizzeranno nuovamente verso l’alto, spingendo le temperature fino a 8°C sopra le medie tipiche del periodo.

Massime diffuse tra 35 e 37 gradi

La nuova espansione dell’alta pressione porterà condizioni prevalentemente soleggiate e un progressivo aumento delle temperature da Nord a Sud. Le massime raggiungeranno diffusamente i 35-37 gradi, con il caldo destinato a intensificarsi ulteriormente nel fine settimana.Venerdì 4 settembre il caldo aumenterà ulteriormente su gran parte del Paese. Al Sud prevarrà il sole, con la possibilità di rare precipitazioni ancora una volta sulle zone montuose della Calabria.Sabato 5 settembre l’anticiclone sarà protagonista su tutta l’Italia, con sole prevalente e temperature elevate.

Dopo il 9 settembre possibile ribaltone

Lo scenario potrebbe cambiare subito dopo mercoledì 9 settembre. Le proiezioni a più lungo termine indicano un possibile indebolimento marcato dell’alta pressione, favorito dalla discesa verso il Mediterraneo di aria più fredda nord-atlantica. I modelli matematici a lungo termine indicano un vero e proprio collasso dell’alta pressione proprio subito dopo mercoledì 9 settembre.L’incontro tra l’aria più fresca in arrivo e quella molto calda accumulata sul Mediterraneo potrebbe aprire una fase decisamente più instabile, con temporali anche intensi e un sensibile calo delle temperature. Si tratta, tuttavia, di una tendenza che dovrà essere confermata con l’avvicinarsi della data.

COMMENTI

WORDPRESS: 0