Università pugliesi: grazie al Pnrr ci sono 3.614 nuovi posti per gli studenti

Sono 3.614 i nuovi posti letto per studenti universitari che il Piano housing del ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) porta in Puglia,

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Sono 3.614 i nuovi posti letto per studenti universitari che il Piano housing del ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) porta in Puglia, grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Un risultato che supera il target nazionale di 60.000 posti previsto dal piano, portando il totale complessivo a più di 63.200 a livello italiano.

I posti già disponibili

Di quei 3.614 posti, 802 sono già realizzati e accessibili agli studenti. Nel dettaglio, 541 si trovano nella provincia di Foggia, 207 in quella di Lecce e 54 in quella di Bari. Per accedervi è possibile rivolgersi agli enti regionali per il diritto allo studio oppure, secondo criteri di merito, direttamente ai gestori delle residenze.

Gli altri 2.812 posti in arrivo nel 2027

Per i restanti 2.812 posti, Cassa depositi e prestiti, che gestisce la seconda tranche del bando per conto del MUR, ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d’obbligo. I nuovi alloggi saranno disponibili, con le stesse modalità, nel 2027.

Le dichiarazioni del ministro Bernini

“Il risultato raggiunto in Puglia contribuisce a un traguardo fondamentale per tutto il Paese. Più alloggi rendono i nostri atenei più accessibili e attrattivi, rafforzando allo stesso tempo i territori che li ospitano”, dichiara il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. “Questi posti letto sono una risposta concreta al bisogno di alloggi per i fuori sede e un investimento sul diritto di ogni studente di scegliere liberamente dove formarsi”, ha concluso il ministro Bernini.

Come funziona il bando

Il bando housing prevede che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli altri sono previste tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.I 3.000 posti aggiuntivi rispetto al target PNRR saranno finanziati con risorse nazionali messe a disposizione dal MUR su impulso del ministro Bernini. Grazie a questo incremento, l’offerta di alloggi per studenti universitari risulta più che raddoppiata rispetto a quella disponibile all’avvio del piano. Il piano housing si affianca agli altri investimenti del MUR per la residenzialità universitaria, tra cui quelli previsti dalla legge 338/2000 che dal 2023, attraverso il V bando, ha consentito di cofinanziare a livello nazionale più di 10.000 posti letto con oltre 800 milioni di euro.

 

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