Stangata di settembre in Puglia: rincari su benzina, bollette e spesa

Finite le vacanze estive, per milioni di famiglie pugliesi e italiane si apre un autunno salatissimo dal punto di vista economico. Secondo l'ultima

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Stangata di settembre in Puglia: rincari su benzina, bollette e spesa

Finite le vacanze estive, per milioni di famiglie pugliesi e italiane si apre un autunno salatissimo dal punto di vista economico. Secondo l’ultima elaborazione prodotta dal Codacons, la somma dei rincari che colpiranno i bilanci domestici nel periodo compreso tra settembre e novembre sfiora un valore complessivo di 633 euro a famiglia.Ad incidere in maniera pesante sul portafogli dei consumatori è una combinazione di fattori che spazia dai costi energetici ai trasporti, passando per la spesa alimentare quotidiana ed i costi legati alla riapertura delle scuole.

Bollette energetiche e carburanti al centro dei rincari

La voce di spesa destinata a pesare di più sui bilanci è quella legata all’energia. Se le quotazioni all’ingrosso di luce e gas si manterranno sui livelli correnti, l’aggravio medio stimato dal Codacons per la spesa energetica di ciascun nucleo familiare sarà pari a circa 205 euro tra i mesi di settembre e novembre.Non va meglio sul fronte della mobilità e dei trasporti: il costante rialzo dei prezzi dei carburanti (con la benzina in modalità self-service che in regione supera stabilmente la soglia di 1,90 €/litro) farà sentire i suoi effetti negativi sui rifornimenti quotidiani e sui costi dei trasporti pubblici e privati.

Dalla tavola ai banchi di scuola

A peggiorare il quadro economico intervengono i rincari nel settore agroalimentare: l’inflazione e l’aumento dei costi della catena logistica spingono all’insù i prezzi dei beni di prima necessità nel carrello della spesa. Infine, per i nuclei con figli a carico, il mese di settembre porta in dote il consueto salasso del materiale scolastico, tra libri di testo, zaini e corredi tecnici visibilmente maggiorati rispetto allo scorso anno.”Un quadro che rischia di deprimere ulteriormente i consumi delle famiglie, già provate dalle spese estive”, evidenzia l’associazione dei consumatori.

I Settori Più Colpiti dai Rincari

  • Carburanti e Benzina: Con il ridimensionamento dei tagli sulle accise e le oscillazioni dei prezzi internazionali, si registra una spesa annua maggiorata sia per la benzina sia per il diesel.

  • Bollette Energetiche (Luce e Gas): Le tensioni sui mercati all’ingrosso dell’energia continuano a pesare sulle fatture domestiche, stimando un incremento significativo della spesa energetica autonoma entro fine anno.

  • Spesa Alimentare: L’aumento dei costi di trasporto e produzione continua a trasferirsi direttamente sul carrello della spesa.

  • Materiale Scolastico: A settembre si aggiunge la spesa per il rientro a scuola (libri di testo, corredi scolastici), con aumenti stimati per ciascun studente.

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