Regione Puglia, slittano le nomine nelle agenzie: a Pugliapromozione in arrivo un manager esterno

Serviranno ancora alcuni giorni per definire i nomi. E dunque le nomine nelle agenzie slitteranno, ma non di molto: non saranno comunque definite

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Regione Puglia, slittano le nomine nelle agenzie: al turismo arriverà un esterno

Serviranno ancora alcuni giorni per definire i nomi. E dunque le nomine nelle agenzie slitteranno, ma non di molto: non saranno comunque definite nella riunione di giunta che il presidente Antonio Decaro ha convocato per oggi, e in cui si parlerà soltanto del dirigente a interim dell’ufficio per la Transizione digitale.Sul tavolo del governatore ci sono da più di un mese gli elenchi dei candidati, sottoposti a un blando screening preliminare per la verifica dei requisiti. Il primo incarico in ordine di tempo a essere rinnovato sarà PugliaPromozione, l’agenzia per il turismo retta in proroga da Luca Scandale (che non si è ricandidato) e per la quale sono in ballo tre nomi provenienti da esperienze analoghe: uno è l’usato sicuro (Giancarlo Piccirillo, dg ai tempi della giunta Vendola), gli altri due sono in scadenza nei rispettivi incarichi e al momento appaiono favoriti. Poi dovrebbe toccare a presidente e cda di Aeroporti di Puglia, per i quali è oramai scaduta anche la proroga.Sia per PugliaPromozione che per Arpa (l’Agenzia per l’ambiente) è in arrivo un disegno di legge che mira ad abrogare il consiglio di amministrazione, introdotto da una norma del bilancio 2025. Contemporaneamente dovrebbe essere approvata un’altra norma che rivedrà i meccanismi di governance dell’Ager, l’Agenzia per i rifiuti, così da recepire un parere dell’Autorità anticorruzione. La gestione dello smaltimento dei rifiuti è una competenza comunale, e la Regione ha solo un ruolo programmatorio sui flussi e sulle tariffe: di qui la necessità che i vertici operativi dell’agenzia vengano individuati dai Comuni, cui al momento è demandata solo la scelta del presidente. Anche il direttore generale, dunque, dovrebbe essere scelto dal Comitato dei delegati (i sindaci pugliesi), forse su proposta della Regione. Il disegno di legge di riforma, predisposto dall’assessora all’Ambiente, Debora Ciliento, dovrebbe poi essere presentato dal consigliere pd Domenico De Santis.La partita delle nomine è importante perché dovrebbe permettere a Decaro di imprimere la propria visione al «sistema operativo» della Regione. Il governatore sembra voler utilizzare lo stesso metodo che ha già applicato per le Asl: nessuna interferenza dalla politica, almeno per la scelta di presidenti e direttori generali, e un limitato confronto sulle posizioni non operative.Sono in ballo la direzione generale di Asset (il favorito è Giuseppe Galasso, ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Bari ora in giunta al Comune di Foggia), i vertici di Arpal (dovrebbe essere riconfermato il dg Gianluca Budano), di Adisu (gli uscenti andranno tutti a casa), di Arti (riconferma per la presidente Luisa Torsi e il consigliere Onofrio Sisto, va sostituito Francesco Cupertino nominato capo dipartimento) e di Arpa (l’uscente Vito Bruno ha completato due mandati, c’è un ballottaggio tra l’attuale direttore scientifico Vincenzo Campanaro e l’ex direttore del dipartimento Ambiente, Paolo Garofoli). Per Ager, fatta la premessa sulla necessità di rivedere la governance, è possibile che la scelta cada su Antonello Antonicelli, attuale direttore generale di Amiu Puglia: a proporlo sarebbero però i Comuni e non la Regione. Le nomine, in base alla «legge Laricchia», passeranno formalmente dalla presa d’atto del consiglio regionale.Ieri intanto il Comitato di gestione dell’Autorità portuale del Mar Ionio ha nominato Floriana Gallucci come segretario generale. Gallucci, barese, attuale segretario generale della Provincia Bat, è stata in passato subcommissario dell’Ager. L’accordo per la sua designazione era stato definito dalla giunta Emiliano nell’ambito delle interlocuzioni tra la Regione e il ministro Matteo Salvini.

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