La Capitanata e la Puglia sono morsa da un'ondata di calore estremo, con i termometri che nelle aree interne toccano picchi di 45-46 °C. A rendere l

La Capitanata e la Puglia sono morsa da un’ondata di calore estremo, con i termometri che nelle aree interne toccano picchi di 45-46 °C. A rendere l’atmosfera ancora più opprimente è la massiccia presenza di polvere sahariana in quota, che regala ai cieli sopra Foggia e la provincia un aspetto opaco, lattiginoso e giallastro.
Perché il clima è così asfissiante?
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L’effetto “Serra” del pulviscolo: La concentrazione di polveri sospese in atmosfera agisce come una copertura termica: trattiene il calore negli strati più bassi ed impedisce il consueto raffreddamento durante la notte, mantenendo le temperature minime molto elevate e aumentando il senso di afa.
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Promontorio Africano: L’ennesima spinta dell’anticiclone sub-tropicale sta portando masse d’aria rovente direttamente dal deserto del Nord Africa.
Raccomandazioni dei medici per le prossime 72 ore
I sanitari invitano alla massima cautela nei giorni di massimo picco:
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Evitare di uscire nelle ore centrali della giornata (dalle 11:00 alle 18:00).
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Mantenere un’idratazione costante, anche in assenza di stimolo della sete.
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Non sottovalutare sintomi quali cali di pressione, vertigini o primi segnali di colpo di calore.
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Prestare particolare attenzione alla combinazione tra caldo estenuante e particolato nell’aria per chi soffre di patologie respiratorie o cardiache.

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