Un flop l’asta per il pallone della ‘Mano de Dios’, venduto a ‘soli’ 3,3 milioni di dollari

Il pallone con cui l'argentino Diego Maradona segnò il celebre gol della "Mano di Dio" contro l'Inghilterra ai Mondiali del 1986 fa flop: il legge

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Un flop l 'asta per il pallone della  'Mano de Dios ', venduto a  'soli ' 3,3 milioni di dollari © ANSA/AFP

Il pallone con cui l’argentino Diego Maradona segnò il celebre gol della “Mano di Dio” contro l’Inghilterra ai Mondiali del 1986 fa flop: il leggendario cimelio è stato venduto all’asta da Heritage Auctions per una cifra di 6,8 milioni di dollari inferiore rispetto alla valutazione iniziale.Il pallone Adidas Azteca – il primo primo nella storia della Coppa del Mondo realizzato interamente in materiale sintetico – è stato aggiudicato per 3,35 milioni di dollari, ben al di sotto della stima di 10 milioni di dollari attribuitagli dalla casa d’aste di Dallas che lo aveva definito “il pallone più importante della storia del calcio”. La base d’asta era stata fissata a 2,5 milioni di dollari.Maradona segnò entrambe le reti nella vittoria per 2-1 dell’Argentina sull’Inghilterra nei quarti di finale del Mondiale messicano. La prima passò alla storia come il gol della “Mano di Dio”: Maradona colpì con la mano il pallone decorato con motivi ispirati all’architettura e agli affreschi aztechi anticipando il portiere inglese Peter Shilton senza che l’arbitro rilevasse l’irregolarità.Maradona è morto nel novembre 2020. Dopo la partita disse che il gol era stato segnato “un po’ con la testa di Maradona e un po’ con la mano di Dio”. Nella stessa partita il capitano dell’Argentina realizzò poi quello che la Fifa avrebbe successivamente scelto come “gol del secolo”: il calciatore prese il pallone all’altezza della linea di metà campo, superò in dribbling la difesa inglese e infine scavalcò Shilton, portando l’Argentina sul 2-0.Il tunisino Ali Bin Nasser, arbitro di quella partita del 1986, raccolse il pallone al termine dell’incontro e lo conservò per oltre trent’anni. Nel 2023 Bin Nasser firmò una dichiarazione in cui confermava che si trattava dell’unico pallone utilizzato durante la partita, circostanza successivamente verificata anche attraverso ulteriori procedure indipendenti di autenticazione.Bin Nasser vendette poi il pallone nel 2022 per 2,37 milioni di dollari. Il nuovo proprietario lo rimise all’asta nel 2023, ma il cimelio rimase invenduto perché le offerte non raggiunsero il prezzo minimo fissato. La maglia indossata da Maradona nella stessa partita fu invece venduta da Sotheby’s a Londra nel 2022 per 9,28 milioni di dollari: all’epoca il record mondiale per un cimelio sportivo venduto all’asta. 

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