Sanità in Puglia, sprint liste d’attesa: oggi tavolo con i sindacati

Si terrà stamattina la riunione del tavolo tra l’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia e i sindacati di categoria dei dirigenti sani

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Sanità in Puglia, sprint liste d’attesa: oggi tavolo con i sindacati

Si terrà stamattina la riunione del tavolo tra l’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia e i sindacati di categoria dei dirigenti sanitari. L’incontro, previsto la scorsa settimana, era stato rinviato per una presa di posizione polemica delle varie sigle, che addebitavano all’istituzione una convocazione con scarso preavviso e senza la documentazione indispensabile per potersi esprimere.Il nuovo tavolo ha come tema principale la fase due della gestione delle liste d’attesa, problema annoso per lo sconcerto di tanti cittadini pugliesi di fronte al rinvio (spesso al 2027 se non al 2028) per esami fondamentali al fine di definire il proprio quadro clinico. Su queste vera emergenza l’assessore regionale Pentassuglia vuole fare un punto partendo dai riscontri della prima fase sperimentale, nella quale sono stati messi in campo provvedimenti per accelerare lo smaltimento delle richieste. Ora la Regione lavorerà ad un nuovo «alert» sulla tempistica: è possibile che sia introdotto una sorta di codice di blocco sulle richieste di cittadini che non si sono presentati nelle strutture. Secondo la filosofia dell’amministrazione Decaro, in questa fase è necessario responsabilizzare tutti gli interpreti del processo: dai direttori generali delle Asl ai dirigenti sanitari, passando per i medici generici che fanno le prescrizioni, fino ai pazienti che devono presentarsi nei tempi previsti. Si tratta di introdurre una sorta di nuova «educazione civica» che però dovrà fare i conti con l’esasperazione dei cittadini (scontenti del servizio sanitario pubblico pugliese) e con l’età crescente dei malati, spesso impossibilità a recarsi in plessi distanti dal comune di residenza per sottoporsi ad un esame.L’auspicio della Regione è attivare un confronto con le categorie: se oggi ci sarà il via libera, Pentassuglia è già pronto a portare la nuova delibera della «fase due» in giunta, altrimenti si attenderà una settimana per raccogliere suggerimenti e limature proposte dagli specialisti. Ultimato questo percorso, la giunta si dedicherà fin dagli inizi di settembre ad dossier Pronto soccorso, provando a codificare un nuovo modello organizzativo, in grado di decongestionare le strutture, smaltendo molte prestazioni non urgenti (da destinare alle case di comunità).Fratelli d’Italia, infine, continua a denunciare i disservizi sanitari nei vari territori. Il consigliere regionale Antonio Scianaro ha espresso «supporto alle recenti dichiarazioni del presidente dell’Ordine dei Medici di Brindisi, Arturo Oliva, riguardanti la grave crisi che affligge l’Asl di Brindisi. La situazione attuale, segnata dalla scadenza del mandato del direttore generale Maurizio De Nuccio e dalla mancanza di direttori in diverse unità operative, è inaccettabile e richiede un intervento immediato da parte delle istituzioni. Ci troviamo nuovamente di fronte a una nave senza comandante». In serata è arrivata la nomina dell’avvocato Stefano Rossi, come nuovo dg dell’Azienda brindisina.

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