I controlli, effettuati nelle prime ore del mattino dai militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste e della Delegazione di Spiaggia di P

I controlli, effettuati nelle prime ore del mattino dai militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste e della Delegazione di Spiaggia di Peschici, hanno portato al sequestro di centinaia di attrezzature balneari lasciate abusivamente sull’arenile durante la notte.Le verifiche hanno interessato il lungomare Enrico Mattei di Vieste e la località Marina di Peschici, dove è stata accertata la presenza di numerosi ombrelloni, sedie, sdraio e pali segnaposto lasciati sulla spiaggia oltre il tramonto, in violazione dell’Ordinanza Balneare della Regione Puglia. La normativa, infatti, vieta di lasciare sulle spiagge libere, dopo il tramonto, ombrelloni, lettini, sedie a sdraio, tende e qualsiasi altra attrezzatura, per impedire l’occupazione abusiva del demanio marittimo.A Vieste sono stati sequestrati, contro ignoti, 80 ombrelloni, 27 tra sedie e sdraio, 113 pali segnaposto conficcati nella sabbia per riservare gli spazi e una tenda da campeggio. A Peschici i militari hanno invece sequestrato 100 ombrelloni e altrettanti pali segnaposto.“L’intervento ha consentito di restituire alla collettività la libera fruizione di oltre 5.000 metri quadrati di arenile destinati ai pubblici usi del mare”, sottolinea la Guardia Costiera.I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva. La Guardia Costiera rinnova l’invito a operatori balneari e bagnanti a rispettare le norme poste a tutela del demanio marittimo e dell’ambiente costiero, ricordando che l’occupazione delle spiagge libere con attrezzature lasciate incustodite costituisce una violazione delle disposizioni vigenti.

COMMENTI