Carburanti alle stelle, Puglia nella «top 10» delle Regioni con il gasolio più caro

«Dopo le autostrade, dove il gasolio svetta a 2,175 euro al litro, rispetto alla rete stradale è a Bolzano che si vende il gasolio più caro d’Italia

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Parte la «carica dei mille» contro il gasolio sporco

«Dopo le autostrade, dove il gasolio svetta a 2,175 euro al litro, rispetto alla rete stradale è a Bolzano che si vende il gasolio più caro d’Italia, 2,124 euro al litro. La Medaglia d’argento va alla Sicilia con 2,113 euro, al 3/o posto la Calabria, che oggi supera i 2,1 euro (2,108 euro)». Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, sulla base dei dati MimitLa Campania è appena fuori dal podio, rivela Unc, sulla soglia di 2,1 euro esatti. Seguono nella classifica delle regioni che vendono il gasolio più caro, Molise, Basilicata e Friuli Venezia Giulia, tutte e 3 al 5/o posto con 2,097 euro, poi la Puglia e Trento. Chiude la top ten delle peggiori la Valle d’Aosta con 2,082 euro. I prezzi più bassi nelle Marche (2,059 euro), al 2/o posto il Veneto (2,063) e al 3o posto delle virtuose l’Umbria (2,064).In tutte le regioni italiane, tranne che in Sicilia dove il prezzo, essendo già alle stelle, è rimasto stabile, il diesel ha ripreso la sua corsa. Il rialzo maggiore si è avuto in Valle d’Aosta dove in un giorno il gasolio costa 2,7 cent in più al litro e un pieno da 50 litri si paga 1,35 euro più di ieri. Medaglia d’argento per Bolzano (+2,3 cent al litro, +1,15 euro per un pieno), medaglia di Bronzo per la Liguria (+2,2 cent al litro + 1,1 euro a rifornimento).A confronto con il 27 luglio, ultimo giorno prima del taglio di 17 centesimo al litro delle tasse sul gasolio, vince il Molise, che scalza il primato di ieri della Campania, e dove si risparmiano, rispetto al 27 luglio, 4,40 euro a pieno: ma mancano all’appello 4,14 euro rispetto al prezzo teorico atteso a parità di prezzo industriale. Al 2/o posto la Puglia (-3,94 euro a pieno), al 3/o la Calabria, ex aequo con la Campania (-3,89 euro)

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