Legambiente, ‘Puglia seconda regione italiana per eventi meteo estremi’

La Puglia è  la seconda regione italiana più colpita dagli eventi meteorologi estremi, dopo la Sicilia. Dal 2010 si contano 136 casi, 116 dei qual

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LA PUGLIA AL QUARTO POSTO PER EVENTI CLIMATICI ESTREMI - LecceOggi

La Puglia è  la seconda regione italiana più colpita dagli eventi meteorologi estremi, dopo la Sicilia. Dal 2010 si contano 136 casi, 116 dei quali concentrati tra il 2015 e il 2026. A rivelarlo sono i dati contenuti nel nuovo rapporto Spiagge 2026 di Legambiente e dell’osservatorio Città clima. Con 44 episodi, Bari è la seconda città costiera più colpita nel Paese dopo Genova, in 22 casi si è trattato di allagamenti provocati da piogge intense.A questi dati si aggiunge il fenomeno dell’erosione: la Puglia conta circa 673 chilometri di costa bassa, il 14,1% della quale risulta interessato da processi erosivi. Inoltre, nel 2025 quasi venti chilometri di costa bassa pugliese, pari al 6,5% dei tratti sabbiosi considerati, non sono rientrati nel monitoraggio ordinario delle acque di balneazione, soprattutto in corrispondenza di foci, torrenti e scarichi.La presidente di Legambiente Puglia, Daniela Salzedo, chiede “alla Regione di approvare un vero Piano regionale di adattamento delle coste, dotato di risorse certe e coordinato con la pianificazione paesaggistica, urbanistica e di bacino. La priorità deve essere la prevenzione, attraverso la ricostruzione delle dune, la tutela delle zone umide, la rinaturalizzazione delle foci e il recupero della permeabilità dei suoli”.La richiesta è anche di “istituire un tavolo permanente di confronto sulla gestione delle coste, coinvolgendo Comuni costieri, operatori balneari e turistici, associazioni ambientaliste, rappresentanti dei cittadini, organizzazioni sindacali, università ed enti di ricerca”.

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