MOSCONE, IL VESCOVO ‘ROSSO’. ELOGIA LA SINISTRA E SCUOTE L’OPPOSIZIONE: “FINORA INSIGNIFICANTE, TORNATE A PARLARE DI DIRITTI SOCIALI”

Il prelato protagonista a un evento promosso da Rifondazione Comunista. Cita Giorgio Gaber e diventa bersaglio del centrodestra: “La fede si piega

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Il prelato protagonista a un evento promosso da Rifondazione Comunista. Cita Giorgio Gaber e diventa bersaglio del centrodestra: “La fede si piega alla politica”.Polemica sul Gargano per le recenti dichiarazioni del monsignore Franco Moscone, vescovo di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo che già in passato aveva scatenato il dibattito sui temi politici e di attualità.Stavolta a far discutere sono alcune dichiarazioni rilasciate durante un evento pubblico: “Vorrei fare un appello, così i giornali potranno dirmene di tutte e aggiungere altri epiteti a quelli che mi hanno già dato – ha esordito il prelato -. Visto che mi trovo in un luogo di sinistra dico: cari fratelli dell’opposizione – rivolgendosi alla minoranza in Parlamento – uscite dall’insignificanza.In 80 anni di storia repubblicana non abbiamo mai avuto un’opposizione insignificante come quella di questo momento. Tornate a parlare finalmente di quei valori che erano i vostri, i diritti sociali. Non ci sono solo i diritti umani e civili, ci sono i diritti sociali ed economici. Questi o li difende una certa linea politica o rimangono nascosti e fanno solo l’interesse del capitalismo mentre il mondo è a rischio deflagrazione di guerra”. Infine rivolgendosi ad alcuni protagonisti dell’evento, ha chiuso con un elogio: “Finalmente stasera, come diceva Giorgio Gaber, ho sentito dire qualche cosa di sinistra”.Subito è giunto il commento di Ugo Galli, consigliere comunale di opposizione a Manfredonia per Forza Italia: “Le dichiarazioni spirituali senza frontiere”, ha scritto sui social.“Queste le parole, pronunciate dall’arcivescovo di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo – intervenuto con il sindaco di Molfetta e quello di Manfredonia, entrambi espressione di schieramenti politici di sinistra – in occasione di un incontro, avvenuto il 24 luglio, promosso da Rifondazione comunista.Dopo la fase storica della cosiddetta ‘egemonia culturale’, affermata da un determinato orientamento ideologico-partitico, siamo dinanzi ad una nuova forma di soggezione della religione e della fede?”.

 

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