A Roseto Valfortore torna la sagra del tartufo: gusto e cultura nei Monti Dauni

Sabato primo agosto Roseto Valfortore ospiterà la 14esima edizione della sagra del tartufo, uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi del

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Sabato primo agosto Roseto Valfortore ospiterà la 14esima edizione della sagra del tartufo, uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi del territorio dei Monti Dauni. La manifestazione unisce degustazioni, musica popolare e un convegno dedicato alle prospettive di sviluppo legate a questa eccellenza locale.

La tavola rotonda

La giornata prenderà il via alle 18.00 presso l’anfiteatro comunale con la tavola rotonda ‘Il tartufo, prodotto principe dei Monti Dauni’, dedicata alle prospettive di sviluppo economico e turistico legate al tartufo. Sono attesi il presidente e la direttrice dell’Associazione città del tartufo, Michele Boscagli e Antonella Brancadoro.

Il percorso gastronomico

Dalle 21.30 il centro storico diventerà il cuore della manifestazione con un percorso gastronomico interamente dedicato al tartufo, curato dalla Locanda di Tullio e Amalia. Le sonorità della tradizione popolare del gruppo Bufù di Pietracatella accompagneranno la serata tra vicoli e piazze.Il menù proposto è pensato per esaltare il tartufo in ogni portata. Si inizierà con un antipasto a base di salumi e formaggi locali al tartufo, uovo fritto con lamelle di tartufo e focaccia rustica con scamorza affumicata, zucchine e tartufo. Come primo piatto saranno servite orecchiette al ragù di maiale Mangalica con scaglie di tartufo. Il Mangalica è un’antica razza suina originaria dell’Ungheria, riconoscibile per il caratteristico manto riccio e apprezzata per la carne particolarmente marezzata, tenera e ricca di sapore.Il percorso proseguirà con un bruschettone con caciocavallo impiccato e tartufo, accompagnato da vino locale e acqua. Gran finale con un calzone ripieno di ricotta, miele e glassa al tartufo, affiancato da una crostata ai frutti agresti del territorio e un calice di prosecco.

 

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