Inail Puglia, nel 2025 gli infortuni sul lavoro sono aumentati del 3,87%

Nei primi cinque mesi del 2026 in Puglia le denunce di infortunio sono state 12.115, in aumento del 3,87% rispetto allo stesso periodo del 2025 (+

DOpla spa potrà anche assumere”“Produzione in aumento
Vaccini anti-Covid, la Puglia vaccina per età e fragilità: chi può accedere al servizio e come aderire „
23 Aprile. BUON CONPLEANNO MANFREDONIA

Inail e Cinzella Festival contro gli infortuni sul lavoro: in Puglia 13.610  da inizio anno – trmtv

Nei primi cinque mesi del 2026 in Puglia le denunce di infortunio sono state 12.115, in aumento del 3,87% rispetto allo stesso periodo del 2025 (+451 denunce), con l’aumento del 2,53% degli eventi in occasione di lavoro e del 13,98% di quelli avvenuti in itinere.Sono alcuni dei dati che emergono dalle rilevazioni Inail presentati in occasione della conferenza stampa sulla partecipazione dell’Istituto al festival Cinzella, in programma alle Cave di Fantiano di Grottaglie (Taranto) dal 25 al 27 luglio, con uno stand dedicato alla sicurezza.È stato anche presentato il social game ‘Capatosta: Indossa i Dpi. Proteggi te e il tuo futuro’, ispirato alla campagna social realizzata con Inchiostro di Puglia, con 6 card che uniscono i Dispositivi di protezione individuale ai modi di dire della tradizione linguistica pugliese.
    Tornando ai dati, Inail evidenzia che l’aumento degli infortuni “ha riguardato quasi esclusivamente la popolazione lavorativa femminile (+449 eventi in più con la crescita del 29,69% degli infortuni in itinere)”. Nel dettaglio, nella provincia di Bari +240 casi, il 5,48% in più rispetto al 2025; nella Bat +134 casi, pari al 13,91% in più rispetto allo scorso anno. Nei settori produttivi si registrano significativi incrementi nel comparto delle costruzioni (+7,07%) e in quello della logistica (+12,63% l’aumento registrato per Trasporti e magazzinaggio). Le rilevazioni statistiche relative agli eventi mortali, hanno evidenziato l’aumento di 3 casi rispetto al 2025 (da 20 a 23, +11,54%). “Una crescita del fenomeno – fa sapere l’Istituto – in netta controtendenza con quella riscontrata a livello nazionale, dove si evidenzia una riduzione di eventi mortali pari al 4,15% (-16 eventi)”. La situazione più critica è quella registrata nella provincia di Taranto con l’incremento di 5 infortuni mortali (+250%) mentre le province di Brindisi e Bari mostrano significative riduzioni (Brindisi -5 casi, -71,43%, Bari -3 casi, -30%). Sono state complessivamente 5.676 le denunce di malattia professionale presentate con un incremento, rispetto alle 4.888 registrate nel 2025, pari al 16,12%, un dato in linea con quello riscontrato a livello nazionale, +16,84%.

COMMENTI

WORDPRESS: 0