Mare più sicuro, protocollo d’intesa tra Regione e Guardia Costiera: gli interventi previsti per tutelare i 900 chilometri di costa

La Regione Puglia e il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera rafforzano la sinergia istituzionale per la tutela

GALLERIA MONTE SARACENO, TORNA LA CHIUSURA NOTTURNA. DAL 17 SETTEMBRE CHIUSURA H24
Impianto Eta Manfredonia in tilt gli impianti di smaltimento rifiuti: i cassonetti colmi nelle strade del centro
Attività venatoria e regole, oggi riunione in Regione Puglia

La Regione Puglia e il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera rafforzano la sinergia istituzionale per la tutela del mare e della costa, la sicurezza delle attività marittime, la salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile dell’economia blu. È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa sottoscritto oggi dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e dal Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Pil. Sergio Liardo. L’accordo, di durata triennale, consolida una collaborazione già avviata negli anni e definisce un quadro operativo condiviso per affrontare in maniera sempre più efficace le sfide che riguardano il patrimonio costiero pugliese.La Puglia, con i suoi oltre 900 chilometri di costa e 69 comuni costieri, riconosce nel mare uno degli elementi identitari, ambientali ed economici più importanti del territorio. Attraverso il protocollo saranno rafforzate le attività di vigilanza e controllo lungo il litorale, la tutela del demanio marittimo e dell’ambiente costiero, il monitoraggio delle dinamiche del mare, la sicurezza della navigazione e della balneazione, la valorizzazione della pesca e dell’acquacoltura, la promozione dell’economia blu sostenibile e delle attività di educazione ambientale e cultura del mare. L’intesa prevede inoltre la definizione di specifici accordi attuativi, elaborati da un gruppo di lavoro congiunto tra Regione e Direzione Marittima, per sviluppare interventi concreti anche sul fronte del potenziamento logistico e infrastrutturale dei presidi territoriali della Guardia Costiera presenti in Puglia, con l’obiettivo di renderli ancora più efficienti nel garantire sicurezza, tutela dell’ambiente e servizi ai cittadini.Il protocollo valorizza inoltre il percorso avviato dalla Regione Puglia nella promozione della cultura del mare, prevedendo iniziative comuni dedicate alla Giornata del Mare e alla Giornata regionale della Costa, istituita dalla Regione Puglia con la legge regionale n. 15 del 2024, per sensibilizzare cittadini e nuove generazioni sul valore ambientale, culturale ed economico della fascia costiera.Il presidente Antonio Decaro, a margine della sottoscrizione, ha inoltre rilanciato la proposta di istituire una Giornata nazionale della Costa, affinché il valore del litorale italiano trovi un momento dedicato di riflessione, tutela e promozione, sul modello dell’iniziativa già introdotta dalla Regione Puglia, prima in Italia a dotarsi di una ricorrenza dedicata esclusivamente alla costa.“Sono particolarmente orgoglioso della sottoscrizione di questo protocollo – dichiara il presidente Decaro – che rafforza e consolida un rapporto antico della nostra Regione con la Guardia Costiera. Quando pensiamo alla Guardia Costiera immaginiamo giustamente i salvataggi in mare e le operazioni di ricerca e soccorso, ma c’è anche un lavoro quotidiano prezioso fatto di sicurezza della navigazione, tutela della legalità, difesa delle nostre marinerie, del demanio marittimo e dell’ambiente costiero. In una regione con oltre 900 chilometri di costa questo lavoro è essenziale. Con questo protocollo rafforziamo la collaborazione nella vigilanza, nella sorveglianza e nella protezione del mare, che non è un bene immutabile ma una risorsa viva, che cambia anche per effetto dei cambiamenti climatici. Per questo è fondamentale diffondere una sempre maggiore cultura del mare e della costa, patrimonio che appartiene a tutti e sul quale si fondano l’identità, la storia e una parte importante dell’economia della nostra regione”.

 

COMMENTI

WORDPRESS: 0