Dal mattino al pomeriggio 45 telefonate da call center: cittadino del Pugliese scrive al Codacons

Quando c’era la Sip il timore era la bolletta. Ma il telefono almeno era per conversazioni di tipo personale, al massimo i “molesti” potevano esse

Elezioni comunali il 25-26 maggio, election day per i referendum: ecco i Comuni dove si voterà in Puglia
Gargano preso d’assalto, mentre Gallipoli piange.
Don Giorgio Ferretti è il nuovo vescovo di Foggia.

Screenshot 20260713 183915

Quando c’era la Sip il timore era la bolletta. Ma il telefono almeno era per conversazioni di tipo personale, al massimo i “molesti” potevano essere ragazzini che tentavano di sentire la voce, almeno la voce, di lei è rispondeva il padre.Oggi le molestie telefoniche sono svariate. E non di rado arrivano per offerte commerciali, da taluni call center. Senza considerare che possano celare raggiri.Comunque, ci sono utenti telefonici letteralmente presi di mira da quelle chiamate a raffica, chissà per quale sistema telematico che ripete e ripete e ripete a dismisura lo stesso numero.È quanto sa bene il signor Francesco, di Conversano. “Dal mattino alle 16,12” ha ricevuto 45 telefonate da vari numeri di call center. Alla quarantacinquesima telefonata ha deciso di scrivere al Codacons.

COMMENTI

WORDPRESS: 0