Servizio 118, siglato l’accordo integrativo regionale: “Riconosciuto l’impegno dei medici”

È stato siglato nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 9 luglio, l’accordo integrativo regionale sul 118. L’accordo, che prevede un impegno di spes

Coronavirus: sempre meno casi in Puglia, ma 20 decessi. Oggi 58 nuovi positivi in provincia di Foggia e zero morti
Turismo, la Puglia sbarca nel mondo NFT: con The Toms in vendita tour unici fra i tesori della regione
Manfredonia, due milioni buttati per (non) salvare il villaggio Ippocampo: «Favorita l’impresa del sindaco Rotice»

È stato siglato nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 9 luglio, l’accordo integrativo regionale sul 118. L’accordo, che prevede un impegno di spesa per la Regione di 24 milioni di euro, in coerenza con quanto previsto dall’accordo collettivo nazionale, è stato siglato dall’assessore alla Salute Donato Pentassuglia, dal direttore del Dipartimento regionale Vito Montanaro e dalle organizzazioni sindacali Fimmg, Smi, Snami, F.M.T.Un accordo che, seppur legato ai vincoli dettati dal Piano di rientro, riconosce appieno – fanno sapere dalla Regione- l’impegno dei medici che prestano servizio nel 118, tassello cruciale dell’assistenza in emergenza urgenza.È stato concordato che le ore siano equamente distribuite su tutto il personale in servizio nel limite delle 250 ore massime per medico. L’assessore Pentassuglia ha inoltre garantito l’uniforme applicazione dell’accordo su tutto il territorio regionale, stabilendo la vigenza a partire dal primo luglio scorso. Gli accordi aziendali dovranno essere sottoposti all’autorizzazione della delegazione trattante.Un risultato importante a cui si è giunti al termine di un confronto articolato e franco con le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale, reso possibile dal condiviso senso di responsabilità, e che concorrerà a garantire l’erogazione dell’assistenza di emergenza.

 

COMMENTI

WORDPRESS: 0