Dinanzi al Duomo, campeggiano, indomiti, in differenti angoli, vasi, contenenti, piantagioni indigene, in parte sofferenti, a causa del gran

Dinanzi al Duomo, campeggiano, indomiti, in differenti angoli, vasi, contenenti, piantagioni indigene, in parte sofferenti, a causa del gran caldo, come emerge dalle immagini, catturate ieri sera.
’ sparsi qua e là, dunque, all’interno di uno spazio pubblico vitale della Città.
Ci interroghiamo, quindi, sul senso profondo, sul significato recondito di questa scelta .
Sovvengono varie ipotesi, talune nobili, talaltre piu’ prosaiche.
1)Nuova forma di rigenerazione urbana;
2) incremento del verde, in maniera innovativa .
3) delimitazione dei confini politici e delle sfere d’influenza.
4) introduzione di ulteriori spazi associativi, di natura informativo-turistica.
5) affermazione di visioni padronali delle aree, appartenenti a tutti;
6) Semplice noncuranza, dopo la manifestazione andata in scena, venerdì, , con partecipazione all’iniziativa , consentita solo dietro pagamento di un ticket.
Per la serie, noi realizziamo, incassiamo e poi il resto è un problema della comunità.
Chi assume gli oneri della rimozione in questo caso?
Provate ad individuare la risposta esatta‼️‼️


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