È quello dell’indizione del concorso pubblico per l’assunzione di personale da immettere nel Corpo della Polizia locale. «Si tratta - annuncia non s

È quello dell’indizione del concorso pubblico per l’assunzione di personale da immettere nel Corpo della Polizia locale. «Si tratta – annuncia non senza giustificata soddisfazione l’assessora al personale Sara Delle Rose – di un traguardo storico, che mette fine a un blocco delle assunzioni in questo settore che durava ininterrottamente dal lontano 2012. Con questo provvedimento – spiega – vogliamo invertire decisamente la rotta rispetto al passato, muovendoci verso due obiettivi speculari e altrettanto importanti: da un lato c’è l’esigenza di potenziare la nostra macchina amministrativa e, nello specifico, il corpo di Polizia Locale, così da garantire ai cittadini una sicurezza maggiore e una presenza molto più capillare e vicina sul territorio; dall’altro lato, sentiamo il dovere di ridare speranza e occasioni reali alle nuove generazioni».
Si è ancora lontani dal colmare il vuoto determinato in quel settore fondamentale dell’ordine pubblico, dalle passate amministrazioni che hanno tamponato i vuoti con soluzioni di comodo che evidentemente non hanno risolto il problema, anzi. Con questi nuovi arrivi il numero degli agenti della Polizia locale si attesta sulle 25 unità, ancora pochi rispetto alla ottantina previsti nella pianta organica. Con quali ripercussioni sui servizi istituzionali è fin troppo facile constatare.
«Con una opportuna manovra di bilancio condivisa con tutta la giunta e approvata dal consiglio comunale – ragguaglia la titolare del settore personale – abbiamo stanziato i fondi necessari per avviare le procedure del nuovo concorso che offre opportunità per i nostri giovani: un investimento concreto per il futuro».
L’intervento sulla Polizia locale è peraltro l’ultimo, in ordine di tempo, di una serie «per ridare – afferma Delle Rose – dignità ed efficienza alla macchina amministrativa comunale e dunque garantire risposte efficienti ai cittadini. Abbiamo pertanto sostituito la logica sterile degli interventi spot con una programmazione strutturata. Il tutto naturalmente – tiene e precisare – previa approvazione preventiva della COSFEL, la Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali».
Si è iniziato con il PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione) 2025-2027: in questa sezione la quasi totalità delle figure pianificate è stata contrattualizzata con successo. Polizia locale: assunti il comandante della Polizia locale (in scadenza), 4 agenti, un quinto verrà assunto tramite concorso; per sei mesi sono stati assunti dieci agenti. Area amministrativa e tecnica: assunti 4 istruttori tecnici e tre amministrativi, altri tre sono arrivati tramite procedura di mobilità. Specialisti digitale: assunti 4 funzionari statistico/economici e l’istruttore informatico per il CED.
PIAO 2026-2028: sono state avviate le procedure per le seguenti figure: Area amministrativa: 5 istruttori amministrativi e un funzionario amministrativo; Area tecnica e specialistica: un istruttore tecnico, un funzionario tecnico e un funzionario statistico; Polizia locale: avviato l’iter bando per dirigente della Polizia locale.
Contratti a tempo determinato, ovvero rinnovi e scadenze dal 22.7.2024: una sola unità rinnovata fino al 30.9.29; poi rinnovi al 2027 e 2028. «Va altresì ricordato – annota l’assessora – l’impegno economico per portare i dipendenti stabilizzati con 18 ore, a 24 ore, dopo un primo aumento dalla base di 12 ore. Stiamo lavorando concretamente – aggiunge – all’aumento delle ore del personale stabilizzato extra dotazione ed è stata sbloccata la progressione nelle carriere».
Una insufflata di figure essenziali per il funzionamento dell’apparato tecnico-amministrativo comunale sfilacciato in ogni suo segmento. «Questo cambio di passo – rileva Sara Delle Rose – è il frutto di un attento lavoro di squadra coordinato dal sindaco Domenico La Marca e il contributo di dirigenti e personale. Un impegno tanto più gravoso tenendo conto della presenza condizionante del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, ereditato dalla mala gestio sanzionata con lo scioglimento dell’amministrazione dall’autorità ministeriale». Una realtà resiliente motivata che guarda con fiducia lontano.
Michele Apollonio



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