La riforma degli affitti brevi è ferma ai box. L’assenza di un assessore al Turismo e il recente avvicendamento alla guida del Dipartimento region

La riforma degli affitti brevi è ferma ai box. L’assenza di un assessore al Turismo e il recente avvicendamento alla guida del Dipartimento regionale hanno costretto la Commissione Turismo del Consiglio regionale, presieduta da Antonio Tutolo, a limitarsi all’incardinamento del disegno di legge, rinviando il confronto alla prossima settimana.A rallentare l’iter è il vuoto nell’esecutivo regionale. Dopo le dimissioni dell’assessora Graziamaria Starace, il nuovo capo dipartimento, Annibale D’Elia, non ha ancora completato il proprio insediamento e non ha avuto il tempo di approfondire il provvedimento, anche in vista degli emendamenti già annunciati dalle opposizioni.L’appuntamento è ora fissato per giovedì prossimo. Resta da capire se sarà il presidente della Regione, Antonio Decaro, che ha mantenuto l’interim della delega al Turismo, a partecipare ai lavori della Commissione per imprimere un’accelerazione all’esame della legge.Si tratta di una riforma particolarmente attesa dalle associazioni di categoria, che nei mesi scorsi hanno partecipato a numerosi incontri con il governatore per arrivare a un testo il più possibile condiviso. L’obiettivo del provvedimento è introdurre una stretta sugli affitti brevi, contrastando il fenomeno delle strutture abusive e favorendo una maggiore vivibilità dei centri storici, oggi fortemente interessati dai flussi turistici. L’intento è anche quello di redistribuire i visitatori verso aree meno frequentate e, allo stesso tempo, aumentare la disponibilità di immobili destinati agli affitti di lungo periodo.Nel frattempo, il turismo pugliese continua a registrare dati positivi. Secondo l’analisi del Ministero del Turismo, a maggio il tasso di occupazione delle strutture ricettive pugliesi presenti sulle principali piattaforme online di prenotazione ha raggiunto il 51,13%, con una tariffa media giornaliera di 108,4 euro. Numeri che collocano la Puglia nella fascia intermedia delle destinazioni turistiche italiane e confermano una stagione già avviata.Proprio l’inizio dell’estate rafforza l’esigenza di accelerare l’approvazione della riforma, considerata strategica per regolamentare un settore in continua crescita e programmare gli interventi per il futuro.Sul fronte amministrativo, infine, Decaro ha disposto anche un approfondimento sull’attività di Asset. Una task force passerà al vaglio le convenzioni stipulate dall’Agenzia strategica regionale dopo che l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ha dichiarato illegittime 38 convenzioni relative alla progettazione di opere pubbliche. Secondo l’Anac, tali accordi si sarebbero tradotti, di fatto, in affidamenti diretti eludendo le procedure di gara.

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