PORTO DI PESCHICI INSABBIATO, TURISTI DIRETTI ALLE TREMITI DIROTTATI A VIESTE: DISAGI IN PIENA STAGIONE ESTIVA

Le forti piogge di aprile hanno aggravato la situazione dello scalo garganico, oggi inagibile per i bassi fondali. Il sindaco Luigi D’Arenzo annunci

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Le forti piogge di aprile hanno aggravato la situazione dello scalo garganico, oggi inagibile per i bassi fondali. Il sindaco Luigi D’Arenzo annuncia un intervento urgente e il dragaggio definitivo dopo l’estate grazie a un finanziamento della Regione Puglia.L‘estate entra nel vivo e cresce il flusso di turisti diretti sul Gargano e alle Isole Tremiti, tra le mete più ambite della stagione. Ma proprio nel periodo di maggiore affluenza, il porto di Peschici deve fare i conti con il problema dell’insabbiamento, che sta creando notevoli disagi ai collegamenti marittimi con l’arcipelago.Il fondale all’interno del bacino portuale non supera in alcuni punti i 30 centimetri, una situazione che rende impossibile l’operatività dello scalo.Le conseguenze non hanno tardato a farsi sentire. Un nutrito gruppo di turisti, in partenza da Peschici per raggiungere le Tremiti, è stato infatti dirottato al porto di Vieste, da dove ha potuto imbarcarsi sulle motonavi, affrontando però ritardi e disagi.Da aprile i collegamenti di NaviTremiti sono attivi dai porti di Vieste, Peschici e Rodi Garganico, mentre nelle prossime settimane sarà attivata anche la linea da Manfredonia, ampliando così l’offerta per chi sceglie di raggiungere l’arcipelago.Il problema è legato all’insabbiamento del porto, aggravatosi dopo i violenti temporali dello scorso aprile.Il sindaco Luigi D’Arenzo ha ribadito che nei prossimi giorni, attraverso un’ordinanza della Capitaneria di Porto, sarà effettuato un primo intervento per consentire il ripristino delle condizioni minime di navigabilità.Il dragaggio definitivo è invece previsto al termine della stagione estiva grazie a un finanziamento di 300 mila euro stanziato dalla Regione Puglia. L’avvio dei lavori resta subordinato al parere definitivo di Arpa Puglia sulla caratterizzazione dei sedimenti.Nonostante le difficoltà registrate a Peschici, il Gargano continua ad accogliere migliaia di visitatori richiamati dalle spiagge, dal mare e dalle bellezze naturalistiche del promontorio. Le Tremiti si confermano tra le destinazioni più richieste dell’estate 2026, mentre il territorio attende una soluzione strutturale per restituire piena funzionalità a uno dei suoi principali porti turistici.

saverio serlenga

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