Sono stati liberati in Libia i due attivisti italiani della Flotilla Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, entrambi pugliesi, detenuti da circa

Sono stati liberati in Libia i due attivisti italiani della Flotilla Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, entrambi pugliesi, detenuti da circa un mese. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani attraverso un messaggio pubblicato su X.«Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia» ha scritto il vicepremier, aggiungendo che insieme a loro è stato affidato al console italiano a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, cittadino uruguaiano con cittadinanza italiana.Secondo quanto riferito dal ministro, i tre sono stati seguiti e assistiti nelle ultime settimane dalle autorità diplomatiche italiane. «Grazie a un intenso lavoro diplomatico, in coordinamento tra il ministero degli Esteri e Palazzo Chigi, domani faranno finalmente rientro in Italia», ha aggiunto Tajani, che ha poi ringraziato il personale della Farnesina e i servizi di intelligence per l’attività svolta.I due attivisti pugliesi rientreranno quindi nelle prossime ore in Italia dopo un mese di detenzione.
LE REAZIONI
«È vero. È bellissimo. Non ho parole. Solo tantissima gioia». Lo ha detto Giuseppe Alberizia, fratello di Dina l’attivista della Flotilla di origini foggiane ma residente in Piemonte, detenuta insieme al molfettese Domenico Centrone da un mese in Libia e la cui liberazione è stata annunciata poco fa dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. «Mi ha chiamato il ministro Tajani attraverso il suo portavoce. Sono stato felicissimo. – ha aggiunto il fratello – Mi ha confermato la liberazione e mi ha detto che dovrebbe andare in Tunisia presso il consolato italiano questa sera e domani fare rientro in Italia. Sono emozionato. È da mezz’ora che sto condividendo questa notizia con tantissime persone. Devo ancora dirlo a nostro padre (98 anni). Non l’ho sentita anche perché Dina non ha più il suo telefono. Ma ora mi interessa soltanto sia libera».«Da 30 giorni aspettavamo questo momento. Siamo felicissimi per la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia. Per noi è un momento molto importante perché domani sarebbe stato un mese esatto della detenzione in Libia scattata il 24 maggio». A dirlo Maria Elena Delia, portavoce italiana della Flotilla.
«Non vediamo di poterli riabbracciare – sottolinea – Ci sarà poi il tempo dell’analisi di quello che è accaduto. Ringraziamo tutte le parti impegnate per la soluzione della vicenda, ma soprattutto le persone della società civile che fino a ieri erano in presidio e non hanno mai smesso di chiedere in questa settimana la liberazione dei nostri 10 compagni».
LE PAROLE DI DECARO
«Accogliamo con grande sollievo la notizia della liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, ingiustamente detenuti in Libia per un mese. Dopo settimane di apprensione, questa notizia restituisce serenità alle loro famiglie e alle comunità che hanno seguito la loro vicenda e che non vedono l’ora di riabbracciarli». Lo dichiarano in una nota il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, dopo l’annuncio da parte del ministro Tajani della liberazione dei due attivisti pugliesi del convoglio di terra della Flotilla. “Nelle scorse settimane – aggiungono – avevamo chiesto al governo di lavorare attraverso tutti i canali diplomatici per ottenere la liberazione dei due attivisti, che hanno messo le loro vite al servizio della pace. A Nico e Dina diciamo: vi aspettiamo a casa, la Puglia è con voi».



COMMENTI