Dal 14 giugno al 28 agosto un cartellone diffuso tra Vico del Gargano, San Menaio, Calenella e Foresta Umbra. Un’edizione speciale per celebrare i 5

Dal 14 giugno al 28 agosto un cartellone diffuso tra Vico del Gargano, San Menaio, Calenella e Foresta Umbra. Un’edizione speciale per celebrare i 50 anni dell’Estate Teatrale Vichese e il 31° Festival del GarganoSettantanove eventi principali, oltre agli appuntamenti ricorrenti, per un’estate che attraversa l’intero territorio comunale e racconta Vico del Gargano nella sua forma più viva: cultura, musica, teatro, tradizione, mare, natura, comunità.L’Estate Vichese 2026, in programma dal 14 giugno al 28 agosto, si presenta come una delle stagioni più ricche e significative degli ultimi anni. Un cartellone diffuso che coinvolgerà Vico del Gargano, San Menaio, Calenella e Foresta Umbra, trasformando piazze, sagrati, centro storico, spazi culturali e luoghi simbolici in un grande palcoscenico aperto. Sarà un’edizione dal valore particolare: nel 2026 si celebrano i 50 anni dell’Estate Teatrale Vichese, nata nel 1976, e il 31° Festival del Gargano, due percorsi che fanno parte della storia culturale del paese e che confermano la vocazione di Vico del Gargano a essere luogo di incontro, accoglienza e produzione culturale.Il cartellone 2026 porterà a Vico del Gargano artisti e spettacoli capaci di attrarre platee diverse e di dare forza all’intera stagione. Tra gli appuntamenti principali figurano i 99 Posse, in concerto il 23 luglio in Piazza San Domenico; Niccolò Fabi, il 3 agosto al Convento dei Cappuccini; e Andrea Sannino, il 22 agosto in Piazza Monte Tabor.Grande attesa anche per Sergio Rubini, protagonista il 9 agosto a San Menaio, nel Piazzale della Stazione, con “Mio, sempre mio Andrea”, omaggio ad Andrea Pazienza accompagnato dalla Daunia Orchestra.Il 5 agosto, in Piazza San Domenico, spazio a Igor Minerva con “Baglioni si nasce”, tributo a Claudio Baglioni. Il 14 agosto, sempre in Piazza San Domenico, sarà la volta di Daniele Quartapelle con “Daniele si nasce”, tributo a Renato Zero.Accanto ai grandi eventi, il programma proporrà numerose serate musicali, spettacoli teatrali, appuntamenti culturali, iniziative per bambini, eventi sportivi, mercatini e momenti di socialità che animeranno l’intera estate. L’Estate Vichese 2026 non sarà solo spettacolo.Sarà anche il racconto delle radici più profonde del paese: fede, tradizione, memoria e partecipazione popolare. Tra gli appuntamenti identitari trova spazio la Festa della Madonna del Rifugio, ricorrenza sentita dalla comunità. In occasione dei festeggiamenti, il 27 giugno il centro storico sarà animato da Calici a Vico, evento diffuso nelle vie del borgo, e dal concerto della Blue String Company.
Il 28 giugno, in Piazza Castello, si terrà la serata spettacolo Made in Italy Show. Grande rilievo anche alla Festa della Madonna del Carmine, a cura della Confraternita dei Carmelitani Scalzi, con il percorso religioso e il grande appuntamento musicale del 18 luglio con Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale, protagonisti di una serata dedicata ai grandi successi dei Matia Bazar. Ad agosto, spazio alla Festa di Santa Maria Assunta e alla Festa di San Rocco, momenti fortemente radicati nella vita del paese.
Nell’ambito della Festa di San Rocco, a cura del Comitato Festa di San Rocco, il 19 agosto saliranno sul palco i Giardino dei Semplici, per una serata di musica, ricordi e partecipazione popolare. Sono appuntamenti che non rappresentano semplici date in calendario, ma momenti in cui Vico del Gargano si riconosce, si ritrova e rinnova il proprio senso di appartenenza.
L’Estate Vichese 2026 è pensata per parlare a tutti: residenti, turisti, famiglie, bambini, giovani, anziani, appassionati di musica, teatro, cultura e tradizioni popolari. La varietà del programma è uno dei suoi punti di forza.
Ai grandi concerti si affiancano spettacoli per bambini, incontri culturali, eventi sportivi, appuntamenti religiosi, serate musicali e iniziative diffuse nei diversi luoghi del territorio. L’attenzione ai giovani si inserisce in questa visione complessiva: offrire occasioni di incontro, partecipazione e vita comunitaria significa rendere il paese più vivo, più attrattivo e più capace di guardare avanti, senza perdere il legame con la propria storia.
L’Estate Vichese vuole essere una stagione popolare e culturale insieme, capace di unire generazioni diverse e di valorizzare ogni parte del territorio comunale. Vico, San Menaio, Calenella e Foresta Umbra: un territorio intero che diventa protagonista. Vico del Gargano sarà il cuore degli eventi musicali, teatrali, culturali e popolari, con appuntamenti in Piazza San Domenico, Piazza Castello, Villa Comunale, Sagrato San Domenico, Convento dei Cappuccini, Piazza Monte Tabor e nel centro storico.
San Menaio avrà un ruolo centrale con concerti, spettacoli e incontri nel Piazzale della Stazione, situato sul Lungomare Andrea Pazienza, confermandosi uno degli spazi principali dell’estate vichese. Calenella e la Foresta Umbra completeranno il racconto di un territorio che tiene insieme mare, natura, paesaggio, cultura e identità.
È un’estate che non concentra, ma distribuisce; che non guarda a un solo luogo, ma valorizza l’intero Comune; che tiene insieme centro, costa, natura, comunità locale, turismo, associazioni, comitati, parrocchie, confraternite, operatori culturali e volontari.
Il Sindaco Raffaele Sciscio: “L’Estate Vichese 2026 è un cartellone importante, costruito con attenzione, responsabilità e visione. Non è soltanto un programma di eventi, ma il racconto di una comunità viva, che sa valorizzare la propria storia, i propri luoghi, le proprie tradizioni e le proprie energie migliori. Celebrare i 50 anni dell’Estate Teatrale Vichese significa rendere omaggio a una storia culturale che appartiene a tutto il paese. Significa anche guardare avanti, perché la cultura non deve essere solo memoria: deve essere partecipazione, crescita, incontro e futuro.
Abbiamo voluto un’estate diffusa, capace di coinvolgere Vico del Gargano, San Menaio, Calenella e Foresta Umbra. Ogni luogo del nostro territorio ha una propria identità e merita di essere valorizzato. Dai grandi concerti agli spettacoli per bambini, dagli incontri culturali alle feste religiose, dagli eventi sportivi ai mercatini, questo programma parla a tutti.
Ringrazio gli assessori, il presidente del consiglio e i consiglieri comunali, gli uffici comunali, le associazioni, le Pro Loco, le confraternite, i comitati festa, le parrocchie, gli operatori culturali, gli artisti, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione di questa stagione.
Quando un territorio lavora in sinergia, il risultato diventa patrimonio di tutti.” Dal 14 giugno al 28 agosto, Vico del Gargano sarà una comunità in movimento: un territorio che accoglie, racconta, emoziona e guarda avanti.
L’Estate Vichese 2026 unisce grandi artisti, tradizione, cultura, teatro, mare, natura e partecipazione. È una stagione pensata per chi vive Vico tutto l’anno, per chi torna, per chi arriva da turista, per chi cerca cultura, bellezza e appartenenza.
Info: www.comune.vicodelgargano.fg.it Tel. 0884 991009 – 0884 994666



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