Un progetto ispirato ai grandi simboli internazionali del turismo religioso, ma che già divide la città. A Manfredonia torna al centro del dibatti

Un progetto ispirato ai grandi simboli internazionali del turismo religioso, ma che già divide la città. A Manfredonia torna al centro del dibattito il “Cristo del Gargano”, una statua alta 22 metri con le braccia aperte, pensata per essere realizzata nell’area Belvedere-frazione Montagna, a circa 550 metri di quota.L’opera, promossa dall’ingegnere Michelangelo De Meo, richiama chiaramente il modello del Cristo Redentore di Rio De Janeiro e prevede anche soluzioni tecnologiche avanzate: un ascensore panoramico trasparente interno e scale a chiocciola di sicurezza che condurrebbero a due balconi in vetro all’altezza delle braccia del monumento.Il progetto è stato al centro del consiglio comunale svoltosi venerdì 19 giugno a Manfredonia, dove il consigliere di opposizione Ugo Galli ha sottolineato la “forte valenza spirituale, culturale e turistica” dell’opera, indicandola come possibile volano per l’attrattività del territorio garganico.Nel corso della discussione, Galli ha chiesto chiarimenti su eventuali interlocuzioni con Regione e altri enti e sulla possibilità di riconoscere l’interesse pubblico dell’iniziativa, ritenuto elemento chiave per superare le criticità urbanistiche.Dal canto suo, il sindaco ha riconosciuto il valore simbolico e religioso dell’opera, evidenziando però una serie di criticità tecniche e amministrative: vincoli ambientali, fragilità idrogeologica dell’area, impatto paesaggistico e conformità urbanistica, oltre alla necessità di numerosi pareri da parte di enti regionali e sovrintendenze.Secondo l’amministrazione, allo stato attuale il progetto non risulterebbe conforme allo strumento urbanistico vigente e mancherebbe inoltre di documentazione tecnica e rilievi geologici necessari all’avvio dell’iter autorizzativo. Il costo stimato dell’intervento si aggirerebbe tra i 5 e i 6 milioni di euro, cifra che si aggiunge alle complessità procedurali già evidenziate.Una posizione che però non convince del tutto l’opposizione, secondo cui l’eventuale riconoscimento dell’interesse pubblico potrebbe aprire la strada a strumenti amministrativi in grado di superare gli ostacoli tecnici e urbanistici.Il progetto intanto sta facendo il giro del web con rendering e commenti nella pagina Facebook omonima Il Cristo del Gargano.

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