Puglia, la corsa «rosa» per la poltrona vuota della Starace: si apre il risiko del Turismo nella giunta Decaro

Nella sala giunta del palazzo della presidenza della Regione sul lungomare da qualche ora c’è un posto vuoto. La sedia lasciata sguarnita da Graziam

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Puglia, la corsa «rosa» per la poltrona vuota della Starace: si apre il risiko del Turismo nella giunta Decaro

Nella sala giunta del palazzo della presidenza della Regione sul lungomare da qualche ora c’è un posto vuoto. La sedia lasciata sguarnita da Graziamaria Starace, con il governatore Antonio Decaro che ha preso l’interim del Turismo, è oggetto delle attenzioni delle consigliere regionali del campo largo pugliese.La postazione libera era stata appannaggio della lista civica decariana Prossima, che al suo interno non ha più consigliere e così le ambizioni rosa crescono all’interno del Pd e del M5S. Il motore della discussione – pur nel rispetto delle prerogative presidenziali che non escludono la tenuta della delega come elemento strutturale – è l’attenzione per la rappresentanza politica femminile negli organi di governo, un caposaldo del nuovo corso del Nazareno. Non a caso Elly Schlein, leader nazionale del Pd, nella fase di formazione della giunta e dell’individuazione delle presidenze dell’assemblea e delle commissioni era stata decisa nell’esprimere la sua linea: «La parità di genere è sempre importante e fondamentale. Mi aspetto che anche il partito pugliese faccia di tutto per farla avanzare».Il Pd, partito di maggioranza relativa, finora ha dato carta bianca a Decaro sugli sviluppi dell’affaire Vieste, ma nei corridoi di via Gentile tutti guardano alle consigliere dem per un possibile ingresso nell’esecutivo. Il partito ha quattro elette: Loredana Capone, vicepresidente dell’assemblea nazionale Pd; Elisabetta Vaccarella, forte di un risultato elettorale che l’ha resa la più votata rosa nelle regionali; la foggiana Rossella Falcone, già assessore a Vieste; e la brindisina Isabella Lettori, vicina al presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli.

Nessuna delle quattro ha avanzato pretese, ma in un eventuale discorso interno al partito, la Capone potrà sfoderare la sua “cintura nera” di amministratore, avendo fatto parte delle squadre di governo di Vendola ed Emiliano, mentre la Vaccarella – che rappresenta il peso della corrente barese del deputato Marco Lacarra – ha vissuto una esperienza di assessore al welfare nel Comune di Bari, nella giunta di Vito Leccese

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