I dodici sindaci del patto associativo “Città Gargano” hanno inviato una lettera al prefetto di Foggia e al ministro dell’Interno Matteo Piantedos

I dodici sindaci del patto associativo “Città Gargano” hanno inviato una lettera al prefetto di Foggia e al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedere la convocazione urgente di un tavolo istituzionale dedicato alla sicurezza. L’iniziativa nasce in risposta ai numerosi episodi criminosi registrati negli ultimi mesi in Capitanata e sul Gargano, e si inserisce in vista dell’imminente stagione estiva, quando il territorio sarà interessato da un significativo aumento delle presenze turistiche.L’obiettivo dei primi cittadini è ottenere un immediato rafforzamento dei presidi di legalità attraverso il potenziamento degli organici e delle risorse a disposizione delle forze dell’ordine. Con l’arrivo di migliaia di visitatori, aumenteranno infatti le esigenze legate al controllo del territorio, alla gestione della viabilità e alla prevenzione dei reati.Secondo i sindaci, cittadini, famiglie e operatori economici attendono risposte concrete dalle istituzioni, mentre chi sceglie il Gargano per le proprie vacanze deve poter contare su un territorio sicuro e adeguatamente presidiato.L’iniziativa era stata lanciata il 1° giugno dal presidente del patto associativo e sindaco di Rodi Garganico, Carmine D’Anelli, che aveva coinvolto parlamentari della provincia di Foggia, consiglieri regionali eletti in Capitanata e il presidente della Provincia con l’obiettivo di costruire un fronte istituzionale comune sul tema della sicurezza.Alla richiesta hanno aderito la senatrice Anna Maria Fallucchi, i deputati Giandonato La Salandra e Giorgio Lovecchio, oltre ai consiglieri regionali Paolo Dell’Erba, Rosa Barone e Rossella Falcone, tutti favorevoli alla convocazione del tavolo.L’associazione ha però espresso rammarico per quella che considera una partecipazione insufficiente rispetto alla gravità della situazione, evidenziando in particolare il mancato riscontro del presidente della Provincia di Foggia e sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti.
«La sicurezza dei cittadini, delle famiglie e degli operatori economici non può essere subordinata a logiche politiche né rinviata per mancanza di confronto istituzionale», affermano i sindaci di “Città Gargano”. «Prendiamo atto con rammarico dell’assenza della Presidenza della Provincia, ma la tutela delle nostre comunità impone di andare avanti con determinazione, coinvolgendo direttamente le istituzioni dello Stato».
Nonostante le assenze registrate, i dodici Comuni hanno deciso di proseguire il percorso intrapreso, promuovendo direttamente il confronto con Prefettura, Governo e Ministero dell’Interno per ottenere interventi immediati e concreti a tutela della sicurezza della Capitanata e del Gargano, nell’interesse dei residenti, delle imprese e dei turisti attesi nelle prossime settimane.



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