La strategia di contrasto violenza donne Puglia entra in una nuova fase con il percorso formativo interdisciplinare avviato a Lecce. L’iniziativa

La strategia di contrasto violenza donne Puglia entra in una nuova fase con il percorso formativo interdisciplinare avviato a Lecce. L’iniziativa coinvolge l’Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Puglia e la rete dei Centri Antiviolenza. L’obiettivo è fornire strumenti concreti a chi ogni giorno opera accanto alle vittime. InformazionePuglieseContrasto violenza donne Puglia: il percorso formativo
La violenza contro le donne non può essere affrontata solo nei momenti di maggiore attenzione mediatica. È un fenomeno radicato. Richiede interventi continui, competenze specifiche e una rete capace di prevenire gli abusi.A sottolinearlo è stata Loredana Capone durante l’apertura del percorso formativo interdisciplinare. L’iniziativa è dedicata al contrasto della violenza maschile contro le donne. È promossa dalla Presidenza del Consiglio regionale della Puglia.Il progetto è realizzato dall’Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Puglia in collaborazione con la rete dei Centri Antiviolenza.«La violenza contro le donne non è un’emergenza da affrontare solo quando riempie le cronache. È un fenomeno radicato nella nostra società che richiede una risposta concreta, continuativa e all’altezza della sua complessità da parte delle istituzioni. E la Puglia ha scelto di non voltarsi dall’altra parte», ha dichiarato Capone.Formazione e rete per sostenere le vittime
Secondo l’ex presidente del Consiglio regionale, la violenza troppo spesso continua anche dopo l’episodio iniziale. Può proseguire nei tribunali, nel racconto mediatico e nei percorsi che le vittime affrontano per ottenere giustizia e protezione.Per questo, ha spiegato, è necessario investire sulla conoscenza, sulla prevenzione e sulla responsabilità collettiva.La formazione rappresenta il cuore del progetto. Nessuna legge può essere realmente efficace senza operatori preparati. Servono professionisti capaci di riconoscere i segnali della violenza e di sostenere le donne che chiedono aiuto.«Abbiamo voluto investire nella formazione, perché nessuna legge, da sola, è sufficiente se chi è chiamato ad applicarla non dispone degli strumenti adeguati», ha aggiunto Capone.Contrasto violenza donne Puglia: l’impegno delle istituzioni
Il percorso dedicato al contrasto violenza donne Puglia punta a creare una rete stabile tra professioniste e professionisti. La collaborazione coinvolge tribunali, ospedali, scuole, redazioni giornalistiche, servizi sociali e forze dell’ordine. InformazionePuglieseL’obiettivo è costruire una cultura diversa. Una cultura capace di superare stereotipi, squilibri di potere e modelli relazionali fondati sul possesso e sul controllo.Ogni donna che trova ascolto e protezione rappresenta una vittoria per l’intera comunità. Ogni donna che resta senza risposte richiama invece una responsabilità collettiva.La sfida della Regione è trasformare il contrasto violenza donne Puglia in un impegno quotidiano. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra istituzioni, professionisti e servizi territoriali. Così sarà possibile prevenire il fenomeno e garantire maggiore tutela alle vittime.Per approfondire il tema è possibile consultare le iniziative dedicate ai Centri Antiviolenza in Puglia e gli interventi promossi dalla Regione sul contrasto alla violenza sulle donne.


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