Guardia medica turistica sul Gargano,«Solo 18 medici su 40 necessari. Estate a rischio»

«Il Gargano non è un territorio di serie B». È l’allarme lanciato dal sindaco di Vico del Gargano, Raffaele Sciscio, che denuncia la carenza di me

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guardia medica

«Il Gargano non è un territorio di serie B». È l’allarme lanciato dal sindaco di Vico del Gargano, Raffaele Sciscio, che denuncia la carenza di medici per la Guardia Medica Turistica in vista della stagione estiva.Secondo quanto riferito dal primo cittadino in un post pubblicato sui social, durante un incontro presso la sede dell’Asl Foggia sarebbero stati assegnati soltanto 18 incarichi sui 40 necessari per garantire il servizio sul territorio.Sciscio punta il dito contro la decisione della Regione Puglia di non stanziare, per il primo anno, i fondi destinati ai compensi integrativi per i medici, sostenendo che la mancanza di incentivi e di adeguate tutele abbia reso difficile il reclutamento dei professionisti.

«Non si può pretendere – scrive il sindaco – che i medici garantiscano la sicurezza di milioni di turisti e residenti senza un riconoscimento economico aggiuntivo e lavorando in condizioni di emergenza».Il rischio, secondo Sciscio, è che durante l’estate soltanto pochi turni possano essere coperti, in particolare nelle località dove gli incentivi sono previsti per legge, come le Isole Tremiti, o nei Comuni che potranno sostenere autonomamente i costi attraverso i propri bilanci.

«Non è accettabile che l’assistenza sanitaria dipenda dalle possibilità economiche dei singoli Comuni – denuncia – la salute pubblica è un diritto universale».Il sindaco di Vico del Gargano richiama l’attenzione anche sull’impatto che una carenza del servizio potrebbe avere sui pronto soccorso già sotto pressione, considerando l’arrivo dei flussi turistici estivi.Da qui l’appello agli altri sindaci del Gargano per la convocazione urgente di un tavolo istituzionale congiunto con Asl Foggia e assessorato regionale alla Sanità: «Dobbiamo fare fronte comune prima che sia troppo tardi».La richiesta è di un intervento immediato per evitare che l’emergenza sanitaria comprometta la stagione turistica e la tutela di cittadini e visitatori.

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