Dalla Caritas viveri agli sfollati di via San Severo: in 70 hanno perso tutto nell’incendio, la metà sono minori –

Si è immediatamente attivata la macchina degli aiuti dopo il vasto incendio divampato nel pomeriggio di oggi nel campo rom di via San Severo, alla

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Si è immediatamente attivata la macchina degli aiuti dopo il vasto incendio divampato nel pomeriggio di oggi nel campo rom di via San Severo, alla periferia nord della città di Foggia. Mentre sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, forze dell’ordine, volontari della Protezione Civile e personale sanitario del 118 per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, anche la Caritas Diocesana di Foggia-Bovino ha avviato le prime iniziative di sostegno alle persone colpite.Dopo un coordinamento con l’arcivescovo, mons. Giorgio Ferretti, il comandate dei Vigili del Fuoco, Giulio Capuano, e l’assessora alle Politiche Sociali del Comune di Foggia, Simona Mendolicchio, la Caritas Diocesana ha inviato sul posto un proprio volontario per raccordarsi con le forze dell’ordine e valutare le necessità più urgenti della popolazione coinvolta.Secondo le prime informazioni, l’incendio avrebbe lasciato senza beni e riparo circa settanta persone, delle quali circa la metà sono minori. La Caritas si sta mobilitando per garantire i primi aiuti, in particolare la distribuzione di acqua, generi alimentari e vestiario, mentre prosegue la ricognizione dei bisogni delle famiglie che hanno perso tutto a causa del rogo.Nelle prossime ore saranno valutate ulteriori forme di assistenza, in collaborazione con le istituzioni e le realtà del volontariato presenti sul territorio, in primis la parrocchia di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, per assicurare accoglienza e sostegno alle persone rimaste senza una sistemazione.

 

 

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