I dati elaborati dalla UIL Scuola sulle disponibilità post-mobilità per l’anno scolastico 2026/2027 delineano una mappa articolata delle cattedre
I dati elaborati dalla UIL Scuola sulle disponibilità post-mobilità per l’anno scolastico 2026/2027 delineano una mappa articolata delle cattedre vacanti in Puglia. L’analisi dei prospetti ufficiali restituisce un quadro in cui il fabbisogno di docenti si distribuisce in modo variegato tra le province, con picchi specifici a seconda dei gradi di istruzione e delle materie.
Cattedre di sostegno: il quadro tra infanzia, primaria e secondaria
Partendo dalla scuola dell’infanzia, i posti di sostegno residui in tutta la regione sono 102. La fetta più consistente si trova nel brindisino con 31 cattedre, seguita a stretto giro da Bari (25) e Lecce (19), mentre numeri più contenuti si registrano nella provincia BAT (13), a Taranto (10) e Foggia (4).
Salendo alla scuola primaria, il fabbisogno regionale per le cattedre di sostegno sale a 228 disponibilità totali. In questo grado è il capoluogo pugliese ad accentrare le carenze con ben 87 posti a Bari. Le restanti opportunità si spalmano in modo più omogeneo: 34 nella BAT, 31 nel tarantino, 29 a Foggia, 27 a Brindisi e le ultime 20 a Lecce.
Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado, il contingente di posti di sostegno liberi si ferma a 58 cattedre complessive. Di queste, 17 spettano alla provincia di Bari e 11 a Lecce. Foggia ne conta 9, mentre Brindisi, BAT e Taranto chiudono in perfetta parità con 7 posti ciascuna.
Infine, negli istituti di secondo grado, i vuoti sull’organico di sostegno pugliese ammontano a 65 disponibilità. La provincia BAT guida questo specifico segmento con 19 cattedre, precedendo Bari (14), Brindisi e Taranto (appaiate a quota 9), Lecce (8) e Foggia (6).
Posti comuni: oltre 800 cattedre tra infanzia e primaria
Spostando l’attenzione sulle materie curricolari, la scuola dell’infanzia offre un totale di 375 posti comuni liberi su scala regionale. Il territorio barese ne assorbe 96, tallonato da Brindisi con 84 e Taranto con 79. Cifre più ridotte interessano Lecce (47), Foggia (45) e la provincia BAT, che si ferma a 24 cattedre vacanti.
I numeri crescono ulteriormente nella scuola primaria, dove si contano ben 433 posti comuni a disposizione. La provincia di Bari si conferma l’area con la maggiore capienza (135 cattedre), seguita da Foggia che tocca quota 105. Scendendo verso sud, Taranto offre 87 disponibilità e Lecce 59, lasciando margini più stretti per la BAT (27) e Brindisi (20).
Negli istituti di primo grado, la classe di concorso con il fabbisogno più alto è matematica e scienze (A028), che presenta 88 disponibilità regionali. Un vuoto concentrato in gran parte nel foggiano, che da solo assorbe 55 cattedre, staccando nettamente Lecce (12), Bari (10), BAT (5), Taranto (4) e Brindisi (2). Notevoli anche i 37 posti in scienze motorie (AM48), ripartiti tra Taranto (12), Lecce (9), Bari, Brindisi e Foggia (5 ciascuna) e la BAT (1). Per la lingua inglese (AM2B) restano 33 posti vacanti, di cui ben 19 a Foggia, mentre le discipline letterarie (AM12) offrono complessivamente 30 disponibilità.
Guardando infine al secondo grado, emerge una netta carenza per scienze e tecnologie informatiche (A041), con 58 cattedre vuote in tutta la Puglia. Il bacino principale è Foggia con 21 posti, seguita da Taranto (13), BAT (8), Bari (7), Lecce (6) e Brindisi (3). Molto richiesta anche la docenza in scienze motorie (AS48), che conta 54 disponibilità totali (16 a Taranto, 12 a Bari, 10 a Lecce, 9 a Foggia, 4 a Brindisi e 3 nella BAT).
Scuola secondaria: carenze in matematica, scienze motorie e informaticaChiudono il quadro pugliese le 49 cattedre di matematica e fisica (A027) – distribuite tra le 16 di Lecce, 9 di Foggia, 8 di Taranto, 6 di Bari, e 5 per Brindisi e BAT – e i 48 posti di lingua inglese (AS2B), dislocati tra Foggia (13), Bari (12), Lecce (8), BAT (6), Taranto (5) e Brindisi (4).

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