“SERENO, A TESTA ALTA, DALLA PARTE DELLE REGOLE” “Nei dieci anni di amministrazione della nostra città abbiamo condotto un’azione costante e ri

“SERENO, A TESTA ALTA, DALLA PARTE DELLE REGOLE”
“Nei dieci anni di amministrazione della nostra città abbiamo condotto un’azione costante e rigorosa nel solco della legalità, garantendo a tutti i cittadini e a tutti gli operatori economici parità di trattamento e applicazione uniforme delle regole, senza favoritismi e senza accanimenti verso alcuno.
Nel corso di questi anni la mia attività amministrativa è stata più volte oggetto di indagini, puntualmente conclusesi con l’archiviazione. Si è trattato, nella generalità dei casi, di procedimenti originati da denunce provenienti proprio da soggetti che erano stati destinatari del rigore della nostra azione amministrativa.
Anche per questa ragione, in passato non ho ritenuto necessario darne pubblica notizia. Questa volta, tuttavia, per la peculiarità della vicenda e per prevenire ogni possibile speculazione, anche di natura politica, ritengo doveroso informare direttamente la cittadinanza che mi è stato notificato un avviso di accertamenti tecnici non ripetibili dalla Procura della Repubblica di Foggia. Affronto questo passaggio con serenità e piena fiducia, certo che la correttezza del mio operato e di quello dell’amministrazione sarà compiutamente accertata.
La vicenda trae origine da un’ordinaria attività di controllo svolta nei confronti di un operatore economico, condotta con gli stessi criteri e con la medesima uniformità applicati a tutti gli altri operatori, e conclusasi con la sola richiesta di adeguamento degli impianti alla normativa comunale. Si tratta di soggetto legato da uno stretto rapporto ad un assessore della mia giunta. Da quel controllo, privo di qualsiasi intento persecutorio e anzi rispettoso della parità di trattamento, è scaturita la denuncia dalla quale è derivato il presente procedimento.
Come sempre, esprimo rispetto e fiducia nel lavoro della magistratura e confermo la più ampia disponibilità a collaborare affinché ogni aspetto sia chiarito nel più breve tempo possibile. Oltre a quanto qui necessariamente accennato, per il dovuto rispetto della riservatezza che le indagini impongono non ritengo corretto fornire ulteriori dettagli, riservando ogni considerazione alle sedi proprie.
Della vicenda processuale, da ora in poi, si occuperanno solo gli avvocati.
Dagli atti è inoltre emerso che l’assessore registrava di nascosto, e dunque a nostra insaputa, conversazioni intercorse con me e con altri componenti dell’amministrazione.
Si tratta di una condotta di estrema gravità, che ha leso in modo irreparabile il rapporto di fiducia che deve necessariamente legare i componenti della maggioranza e della giunta. Per questa ragione ho disposto, con effetto immediato, la revoca delle deleghe a lui conferite: decisione assunta a tutela dell’istituzione e condivisa nella sua necessità dall’intera maggioranza.
L’amministrazione proseguirà il proprio lavoro con senso di responsabilità e nell’interesse esclusivo della comunità, nella convinzione che la trasparenza e il rispetto delle istituzioni siano il fondamento della nostra azione”.
Giuseppe Nobiletti
Sindaco di Vieste

COMMENTI