Emergenza incendi, la Puglia avrà due nuovi elicotteri: attivazione con quasi un anno di ritardo

La Puglia si prepara ad avere una propria flotta aerea antincendio con l’attivazione di due elicotteri, il cui impiego arriva però con quasi un an

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La Puglia si prepara ad avere una propria flotta aerea antincendio con l’attivazione di due elicotteri, il cui impiego arriva però con quasi un anno di ritardo rispetto alla piena stagione emergenziale.Secondo quanto riferito dalla Protezione civile regionale, nei prossimi giorni è prevista la stipula del contratto con la società appaltatrice Eliossola, aggiudicataria della gara per il noleggio dei mezzi. Una procedura che ha richiesto tempi più lunghi del previsto per le verifiche amministrative, lasciando la Regione priva di questa dotazione per gran parte del 2025.Il nuovo piano regionale contro gli incendi prevede non solo l’impiego dei due elicotteri, ma anche una maggiore collaborazione con i Comuni per la pulizia delle aree a rischio e campagne di sensibilizzazione rivolte a cittadini e operatori agricoli.“Rispetto agli anni passati avremo un mezzo diverso, più dinamico e meno potente dei Canadair, ma sarà una nostra flotta e ci renderà meno dipendenti da quella nazionale”, ha spiegato il direttore del Dipartimento regionale di Protezione civile, Nicola Lopane.Gli elicotteri saranno utilizzati per il prelievo e il trasporto d’acqua da mari, laghi e vasche, con l’obiettivo di intervenire sui roghi di maggiore intensità. Tra le aree considerate più a rischio figurano le Isole Tremiti, il versante jonico della provincia di Taranto e il Salento, già colpito da diversi incendi nelle ultime settimane.Una criticità, quella della dotazione di mezzi e personale, che secondo sindacati e operatori riguarda l’intero sistema regionale di contrasto agli incendi boschivi.

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