La crisi del mercato dell’olio extravergine di oliva approda sul tavolo della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni. Il te

La crisi del mercato dell’olio extravergine di oliva approda sul tavolo della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni. Il tema sarà discusso nella seduta del 4 giugno, dopo la richiesta avanzata dalla Regione Puglia e condivisa dalla Regione Calabria, con l’obiettivo di aprire un confronto urgente su uno dei comparti più strategici dell’agroalimentare italiano.L’iniziativa è stata promossa dall’assessore regionale all’Agricoltura della Regione Puglia Francesco Paolicelli insieme all’assessore calabrese Gianluca Gallo, che hanno sollecitato il presidente della Commissione Politiche Agricole Dario Bond a inserire il punto all’ordine del giorno con il titolo “Crisi del mercato dell’olio extravergine di oliva. Richiesta Regioni Puglia e Calabria”.
Le difficoltà della filiera EVO
Al centro della richiesta ci sono le forti criticità economiche che stanno investendo l’intera filiera dell’olio extravergine nazionale. Negli ultimi mesi il comparto deve fare i conti con il rallentamento delle vendite, l’aumento delle giacenze nei magazzini, la crescita dei costi di produzione, la contrazione dei consumi e una serie di distorsioni di mercato che stanno mettendo in difficoltà imprese, cooperative e frantoi.Per la Puglia, prima regione olivicola italiana e territorio in cui l’olio rappresenta non solo un prodotto agricolo ma anche un elemento identitario, la situazione richiede un intervento coordinato tra Regioni e Governo.
La richiesta di un tavolo nazionale
La Regione Puglia ha chiesto l’attivazione di un tavolo nazionale di crisi con il Governo per individuare misure straordinarie di sostegno e strumenti di valorizzazione dell’olio extravergine italiano.Tra le proposte avanzate ci sono il rafforzamento dei controlli, una maggiore trasparenza lungo la filiera, iniziative di promozione del prodotto sul mercato interno ed estero e interventi per favorire il consumo dell’EVO italiano nella grande distribuzione e nel settore HoReCa.Sul tavolo anche la possibilità di attivare misure di stoccaggio privato, con l’obiettivo di contribuire alla stabilizzazione del mercato in vista della prossima campagna olivicola.
Paolicelli: “Difendere il valore dell’olio italiano”
“Ringrazio il presidente della Commissione Politiche Agricole e tutti i colleghi assessori per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso un comparto che rappresenta identità, economia e occupazione per interi territori del Paese”, dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli.“La crisi che sta attraversando il settore olivicolo richiede risposte rapide, condivise e concrete. Sono certo che, attraverso un lavoro unitario tra Regioni e Governo, sapremo individuare strumenti efficaci per sostenere imprese, cooperative e frantoi, difendere il valore dell’olio extravergine italiano e garantire maggiore equilibrio e prospettiva all’intera filiera”, conclude l’assessore.



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